Italian Lives Matter. L’anziano stava andando in farmacia. E’ finito all’ospedale.
Catania, #risorsaINPS clandestino africano massacra e rapina italiano 72enne. Nonostante la vittima fosse già inerme a terra, la bestia ha continuato ad infierire con calci e pugni, poi gli ha schiacciato il volto con il piede per impedirgli di chiedere aiuto. #RadioSavana pic.twitter.com/2QVFThbTyo
— RadioSavana (@RadioSavana) July 17, 2020
Abdoulaye Thiam, cittadino senegalesi, è un rapinatore seriale operante principalmente nel centro cittadino selezionando le sue vittime tra gli anziani, preferendo quelli non accompagnati e, durante l’azione predatoria, riservando una brutale violenza sulle vittime.

La sua ultima vittima è stato un pensionato 72enne, che intorno alle 22 stava andando in farmacia. L’anziano è stato aggredito alle spalle da un uomo di colore, colloquialmente definito ‘negro’, che dalle poche parole proferite ha riferito che gli sembrava essere francofono, il quale lo aveva sgambettato facendolo cadere rovinosamente a terra.
L’aggressore non aveva avuto alcuna esitazione nel picchiare duramente il pensionato nonostante quest’ultimo fosse già inerme a terra, colpendolo con calci in varie parti del corpo e addirittura schiacciandogli il volto con il piede per impedirgli di chiedere aiuto.
Bottimo: un telefono cellulare e un borsello, contenente qualche decina di euro, documenti e le chiavi dell’auto.
La denuncia presentata presso la Stazione di Piazza Verga ha subito indirizzato i militari verso un extracomunitario che, in quel periodo, imperversava mietendo vittime con il medesimo modus operandi, seminando il terrore tra i cittadini della zona.
Ah, ovviamente, il “non respiro” è una licenza poetica.

Strano i fieri siciliani messi sotto da un ominoide programmato per attaccare gli ultrà sessantacinquenne.
Gli hanno insegnato bene
Se lo stato non vi difende, chiedete a qualche capobastone che siate rispettati.
Lui si sa come comportarsi con questi fenomeni voluti da 5stalle pidioti
era ora : si dice e si scrive NEGRO, termine che di per sé NON è un insulto.