Nave di linea fa marcia indietro per traghettare i clandestini sbarcati a Lampedusa: turisti in rivolta – VIDEO

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Oggi la nave di linea della Siremar che parte dall’Isola e passa da Porto Empedocle, ha fatto marcia indietro per recuperare una cinquantina di clandestini che dovevano essere trasportati in provincia di Agrigento.

Ormai l’unica politica del governo è sbarcarli e poi traghettarli con navi di linea in Sicilia. E da lì, nei resort di varie zone d’Italia. Insieme all’epidemia, visto che, nonostante le dicerie del sindaco di Lampedusa, i tamponi istantanei ancora non esistono.

Quindi diffondono sul territorio potenziali infetti che dovrebbero essere in quarantena. O, ancora, meglio: essere riportati in Tunisia e Bangladesh.

“Il trasporto dei migranti da Lampedusa verso altri porti siciliani viene effettuato attraverso la nave di linea. La stessa nave che noi tutti usiamo. Anche i turisti”. Accusa Attilio Lucia, uno dei promotori del movimento spontaneo che da mesi ha indetto iniziative contro la chiusura dell’hotspot. Il movimento a favore della costruzione di un ospedale nell’isola agrigentina, tempo fa ha istituito un referendum popolare a Lampedusa che ha avuto un risultato schiacciante per la chiusura totale del centro per i migranti. Non è servito a nulla: la sovranità non appartiene al popolo nell’Italia del PD e del M5s.

“Il trasbordo da sempre è stato effettuato con la nave di linea ‘Siremar’ da Lampedusa per Porto Empedocle. Tranne nel 2011 quando siamo stati invasi dai tunisini. L’ex premier Silvio Berlusconi dopo essere arrivato nella nostra isola ha concesso quattro navi da crociera adibite a gestire l’emergenza in quel periodo. Inoltre, mesi fa, durante la quarantena in tutta Italia, è attraccata a Lampedusa la Moby Zazà per il trasbordo dei migranti. Ma ad oggi se ne occupa la nave di linea Siremar”. Afferma il sindaco di Lampedusa Totò Martello.

A lui interessa solo che il trasbordo continui senza tregua. I clandestini li ama, l’importante è che Lampedusa sia solo una tappa.

Il primo cittadino si pone una domanda che fa riflettere: “Per quale motivo non vengono utilizzati le navi militari per trasferire i migranti visto e considerato che non c’è nemmeno una nave italiana che naviga nel mediterraneo?”. Accoglione. Le navi militari dovrebbero impedire che arrivino.

“La situazione migranti a Lampedusa è paradossale. Non capiamo se è un governo di incapaci o complici”. Afferma a IlGiornale.it il senatore della Lega Stefano Candiani. “Secondo me stanno facendo la classica operazione di avere la legittimazione costituzionale per andare a smontare il decreto Sicurezza. Non avendo la forza politica per portare avanti l’argomento cercano facile sponda in qualche ottimo magistrato sinistroso che abbiamo alla Corte per andare a smontare il decreto Sicurezza. Stanno facendo un danno agli italiani aggravato dalla situazione nella quale ci troviamo”.

“La questione immigrazione tranne il vostro giornale e qualche altro canale di informazione è stata cancellata completamente dalla opinione pubblica. E’ probabile che si stiano riattivando il sistema migranti con il meccanismo di false cooperazioni, che sappiamo bene è collegato ad una sinistra di governo che fa poi leva per cercare il consenso elettorale”.

“I lampedusani hanno tutte le ragioni ad essere incazzati. In una isola dove il covid non esiste ce lo stanno portando continuando ad utilizzare le navi di linea per il trasbordo dei migranti. Ma la questione è che non esiste un meccanismo di blocco di questo flusso dei migranti. Anzi esiste un incentivo da parte di questo governo all’apertura dei porti alle Ong. Il ministro Lamorgese è troppo impegnata a smontare il decreto Sicurezza piuttosto che tutelare gli italiani. Anzi mi chiedo come mai la Lamorgese se ne sta chiusa nel suo fortino al Viminale ed ancora non è andata a fare visita ai lampedusani o gli abitanti di Porto Empedocle”.

Della stessa linea di pensiero il consigliere comunale di Palermo Igor Gelarda: “A causa dell’immigrazione clandestina la Sicilia sta pagando un costo troppo alto. Un’isola che ha già enormi difficoltà socio economiche non può farsi carico dei migranti economici dall’Africa. In piena emergenza covid nel resto del mondo questa immigrazione massiccia potrebbe far ripartire la pandemia anche nella nostra isola. Mi chiedo inoltre che costo abbia per i cittadini siciliani questo trasbordo dei migranti, attraverso le navi di linea, da Lampedusa verso la terraferma e lo chiederemo attraverso una interrogazione parlamentare.




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