Bologna, estate a rischio Covid ‘grazie’ ai richiedenti asilo che lavorano per Bartolini

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Come scritto ieri, due autisti sono ‘profughi’. Poi ci sono tanti altri immigrati.




5 pensieri su “Bologna, estate a rischio Covid ‘grazie’ ai richiedenti asilo che lavorano per Bartolini”

  1. BASTA CON STE CAZZATE, EDDAI. È ORA DI FINIRLA CON STA BALLA DI STO RAFFREDDORE. DATECI UN TAGLIO CON STE CAZZATE CHE AVETE SCASSATO LA MINCHIA. IL CERVELLO CONTAGIATO CE L’AVETE VOI CHE BECCATE A STE SCEMENZE COME LE GALLINE COL MANGIME. EBBBASSSTAAAAAAAAAAAAA

  2. Vox fa bene a ritrasmettere queste notizie, se ormai hanno imposto questa realtà in cui il raffreddore è una pandemia per la quale va mandata irreversibilmente a puttane l’economia, almeno si sfrutti la stessa a nostro vantaggio: contro l’invasione.

  3. Vi auguro di non incontrarlo mai questo ‘raffreddore’ come lo chiamate. Nella migliore delle ipotesi, delle tante persone che conosco che lo hanno avuto sono state molto peggio che una influenza per una settimana o due con dolori lancinante e febbre tra 39 e 40, nella peggiore non ci sono più e diversi di quelli che lo hanno avuto come influenza a 40 di febbre ora non hanno più i genitori o li hanno avuti in ospedale per più di un mese.
    Conosco un tizio da sempre complottista, da sempre vota i 5 stelle, da sempre di sinistra estrema. Il padre, poco più che settantenne ha rischiato la vita, è stato con il cpap, ma ce l’ha fatta. Lui, è rimasto complottista, ma non dice che il virus non esista, non può dirlo visto che lo ha assaggiato (altrimenti sono sicuro farebbe parte di quella categoria), ha cambiato registro dicendo che è un modo per ucciderci tutti nella prossima ondata, d’altronde se uno è tarato è tarato e questa gente non va presa in considerazione. Ci possono essere varie ipotesi e conclusioni, ma tutte devono essere fondate sulla scienza, non su varie sensazioni personali e discorsi sconclusionati ascoltati in video di arruffapopoli.

    1. Sono davvero in pochi (se non nessuno) a sostenere che il virus non esista. Esiste, come esiste quello del raffreddore (nel 15% dei casi proprio un coronavirus). Il cosiddetto covid19 è un virus parainfluenzale non mortale, con sintomi perfettamente entro lo spettro di quelli influenzali. L’unica verità comprovata è che è stato sfruttato a livello politico e mediatico per imporre un nuovo modello sociale, distruggere l’economia reale dei paesi del Primo Mondo, far sì che tutti i governi intraprendessero una determinata agenda vaccinale e instaurare un Nuovo Ordine Mondiale. Nessuna “esperienza personale” con la malattia giustifica queste cose, che sono le uniche comprovate dai fatti.

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