Agenzie rating minacciano per conto terzi: Italia declassata se non accetta il Mes, Conte rinvia tutto a dopo Regionali

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Prende tempo, Giuseppe Conte, e conta di poter dire sì al Mes a settembre, dopo le elezioni regionali.

Ma il governo non avrà più i voti al Senato molto prima di settembre. Stai sereno, Conte.




4 pensieri su “Agenzie rating minacciano per conto terzi: Italia declassata se non accetta il Mes, Conte rinvia tutto a dopo Regionali”

  1. le agenzie sono controllate dalla massoneria, il cui unico scopo e’ la distruzione del cristianesimo, la chiesa gia’ sta messa male di suo grazie a bergoglio…accettare il mes significa attivarlo, ed attivarlo significa che passato un anno di calma apparente la UE distruggera’ l italia, infatti a semplice richiesta della UE l italia in una unica settimana dovra’ versare 111 miliardi!… possibile che nessun giornale vox compreso ne parli?.. la truffa sta in questo, all italia non servono soldi se emette bond, che che le agenzie di rating dicano, i bond italiani si vendono… non abbiamo bisogno dei soldi del mes e non abbiamo bisogno dei oareri fi cukattoni di merda di altre nazioni, gradiremmo poter esportare i ricchioni nazionali…. ma per sempre.

  2. Terranno in vita Conte fino all’ultimo, giusto per “procurarsi i soldi per la cassaintegrazione”, scusa demenziale per far approvare il MES. Si sarebbe potuto evitare tutto questo dicendo che Corona-chan è un raffreddore molto potente e tutti possono andare dove cazzo vogliono, ma motivi di ordine superiore hanno imposto la narrativa della “pandemia”. A questo punto si può solo accettare lo stato di cose – che nulla potrà cambiare – e sfruttarlo a proprio vantaggio: blocco immediato dell’immigrazione di qualsiasi tipo e convocazione di una nuova Assemblea Costituente, per riscrivere la Costituzione obsoleta e inutile che ci ritroviamo. Urge trovare costituzionalisti con le idee giuste.

  3. Sarebbe bella un’assemblea costituente, ma se prima non elimini politicamente pd, sardine, antifà e frattaglie varie, se non denunci pubblicamente come male assoluto i vari ‘antirazzisti’ blm, e metti nero su bianco che, qualunque cosa verrà scritta quei principi non solo non verranno neppure presi in considerazione, ma verranno tenuti in conto solo per porre contromisure ad essi, ci ritroveremmo con una costituzione che ben lungi dal cancellare l’art. 11 lo riaffermerebbe, sosterebbe che le norme europee hanno diritto di precedenza su quelle italiane, a priori, come del resto nella revisione renziana, ci ritroveremmo con una miriade di articoli che ci ripetono che le razze non esistono e i neri meritano tutela particolare, oppure le chiameranno più pudicamente ‘minoranze’, e tali rimarrebbero anche quando saranno maggioranza in tutte le nazioni europee, ci ritroveremmo con norme contro l’omofobie e l’eterosessualità, la normalità vista come rischio e pericolo. Ve l’immaginate il maschio bianco che rifiuta di prendersi una nera o di farselo mettere in c…? E in più vuole mettere su famiglia tradizionale sposandosi con una giovane donna bianca. Il male assoluto.
    Prima rahowa e distruzione del nemico, poi ricostruzione sulle ceneri, altrimenti vedo l’assemblea costituente, allo stato dell’attuale sottomissione culturale anche delle destre, solo come un nuovo palcoscenico per affermare costituzionalmente le follie pseudoprogressiste.

    1. Prima di ipotizzare questo quadro a tinte fosche, per quanto realistico, sarebbe bene contare “quelli che contano” per prendere parte a un’Assemblea Costituente… potremmo avere delle sorprese. Se fossero più i “Nordio” che gli zagrebelsky (o come cazzo si scrive) la partita sarebbe vinta. Del resto i (((media))) nascondono volutamente certe cose, non stupirebbe venire a sapere che hanno tenuto nascosto anche questa realtà.

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