Imam moderato: “Dobbiamo sgozzare gli italiani” – VIDEO

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I musulmani residenti in Italia si vogliono realizzare, con l’appoggio della Raggi e del governo abusivo, un mastodontico cimitero islamico per sedicimila salme a Roma. E una grande moschea all’ombra della Torre di Pisa, con la collaborazione della magistratura e della sinistra.

Ma cosa pensano gli imam degli italiani?

Quello che officiava a Perugia, ad esempio, inneggiava alla violenza contro tutti i ‘miscredenti’

Come, del resto, è scritto sul Corano.

L’imam, un marocchino di 29 anni, viveva come clandestino a Perugia. E da clandestino predicava il Corano. Non essere in regola con i documenti non era sufficiente, il che la dice lunga sull’idiozia della politica migratoria italiana.

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L’imam marocchino era solito predicare nella storica moschea di via dei Priori. Ed era solito istigare alla violenza e all’odio piccoli gruppi di musulmani che selezionava credendo che di poterli plagiare meglio e di non correre i rischi.

La sua frase choc contro gli italiani: “sgozzare gli infedeli”, era solito anche ribadire che le donne devono essere sottomesse e crescere secondo l’educazione islamica e non occidentale.

L’immagine in alto, di un imam che predica in moschea, è particolarmente esplicativa di cosa sia l’islam: ce lo vedete un prete in quel modo sull’altare?




5 pensieri su “Imam moderato: “Dobbiamo sgozzare gli italiani” – VIDEO”

  1. Ho mantenuto la promessa di chiamare la questura centrale di Roma allo 06.46861 ma purtroppo il centralino non risponde,come altri commissariati trovati in rete una lista di circa 13 numeri dai quali nessuno risponde, altri 3 hanno risposto ma si sono dichiarati estranei ai fatti. Tutti e tre non erano di Roma (?) e non hanno saputo dare spiegazioni sulla questura centrale deserta.
    Mi è parso di ravvisare un comportamento omertoso più che menefreghista, io volevo una risposta semplice: quale fosse il luogo da dove era partita la denuncia a Casapound e quale fosse il reato in termini di c.p. previsto per chi esercita il libero arbitrio e decide di aiutare solo gli italiani. A questi punti se faccio beneficenza scegliendo una categoria… diciamo i ciechi, automaticamente divento colpevole a livello penale per aver escluso i sordi. Suppongo che la stasi non avrebbe osato tanto. Probabile che da loro la scelta a cui devolvere fosse libera.
    Questa è bellissima: denunciato per terrorismo di destra un 65enne a Genova perché in casa gli hanno trovato merce di militaria… vecchie baionette, spillette nostalgiche, divise militari, pistole ad aria compressa per sparare pallini di plastica colorati! Sono libera vendita e c’è da spanciarsi dalle risate.
    Invece, cosa meno comica, è che mentre mi documentavo su quel fatto sono apparse non so quante denunce a criminali veri, reclutamenti musulmani “genovesi” per l’isis. Ecco chi dovete rimpatriare, perseguitare, stanare. BALORDIIII!!!!

  2. Grazie per il lavoro meticoloso di Lavinia /Zanetti che puntualmente telefona chi di dovere e puntualmente attende invano.
    Io voglio fare alcune considerazioni personali :
    1) il problema non è tanto il fatto che sono clandestini, quanto quello che dice il Corano, il corano è la LEGGE. Per sbagliata che sia è loro legge l’unica da seguire, quindi quanto più cattivo è previsto, tanto più deve essere applicata perché è una legge sacra.
    2) Casualmente ci sono molti fedeli musulmani che si dissociano da questo comportamento, ma nessuno lo fa mai pubblicamente od anche parzialmente celato, comodo avere solo diritti, urlare al razzismo, quandoil razzismo deriva dalla loro omertà.
    3) Un prete che fa così non lo abbiamo, ma in compenso c’è il papa che va a fare la lavanda dei piedi.
    Sono pochi di loro che accettano il miracolo della conversione, cristianamente parlando.
    La maggior parte di loro si prestano a quella propaganda di sinistra dell’accoglienza che fa rima con demenza governativa.
    4) la commissione Segre perché non viene applicata? Solo per alcuni vale? Dobbiamo inginocchiarsi anche noi ai nostri aguzzini in “segno di rispetto”, per non offenderli?

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