Allarme Confcommercio: a rischio 420mila posti di lavoro nel settore del commercio e del turismo. Servono misure straordinarie per salvare economia al collasso.
P.S. Le lacrime del ministro #Bellanova (Fornero 2) per i poveri immigrati, con tanti saluti ai milioni di italiani disoccupati, non commuovono nessuno. (5/5) pic.twitter.com/9mamqyTFxb
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) May 13, 2020
“Solo 20% italiani potrà andare in vacanza. Perdite per 120 miliardi”.
E loro regolarizzano, sulla carta almeno, 600mila clandestini. E’ un attacco all’Italia.
Le ultime sanatorie hanno visto orde di giovani maschi africani e asiatici regolarizzati come ‘badanti’ da loro familiari o connazionali.
Negli anni, questi ‘sanati’ si sono portati dietro le famiglie con i famigerati ricongiungimenti familiari: con un colpo di penna, per decreto, per le caldane di un fenomeno da baraccone, questi importano in Italia milioni di immigrati. Che poi, già con l’attuale legge sulla Cittadinanza, diverrebbero italiani.
E’ sostituzione etnica. E’ un attacco al cuore della legalità, della democrazia e dell’identità della Nazione.
Della legalità perché lo Stato abdica alla propria funzione di controllo delle frontiere, dicendo anche all’immigrato regolare che è stato un coglione a rispettare le leggi. E questo ha implicazioni a lungo termine.
Della democrazia, perché una minoranza che rappresenta poco più del 20 per cento dei voti, impone alla maggioranza una decisione che muta per sempre il tessuto etnico della Nazione. Che è anche un attacco al cuore dell’identità nazionale.
Ora, a questo attacco, a questa dichiarazione di guerra, non si può e non si deve rispondere solo con qualche tweet o diretta facebook.
E ci rivolgiamo a Salvini e Meloni: urgono decisioni gravi, in presenza di un assalto così diretto a ciò che abbiamo di più sacro. Al nostro futuro.
Questo scempio non deve passare. Siamo già ormai da un anno oltre i limiti della democrazia, con un governo di minoranza che ci viene imposto da una burocrazia di Stato illegittima e criminale.
Non basterà votare contro. Si deve dare al popolo e a chi manipola questo governo dal Colle, il senso della gravità di quanto sta accadendo. Non pretendiamo che Salvini irrompa a Palazzo Chigi e ne esca con la testa di Conte in mano, sarebbe uno splendido quadro di Caravaggio, ma non ambiamo a tanto.
Il momento è grave. E’ in gioco il nostro futuro. Rimane una possibilità: dimettetevi in massa dal Parlamento. Rappresentate la maggioranza degli italiani. Formate un Parlamento parallelo, dichiaratevi il vero governo legittimo della Nazione. Tirate fuori le palle.

vorra’ dire che non andremo laddove ci saranno i negri e ne compreremo nessuno prodotto di aziende in cui lavorano i negri.. semplice, gli imprenditori dovranno mantenerli loro , magari portandoseli a casa loro a farsi trombare moglie e figlie..
hai ragione
Esatto. Boicottate Lavazza per iniziare. Che glielo comprino i negri quella porcheria di caffè
in ogni pubblicita’ dove vedo un negro che si bacia una bianca e stranamente non si vede mai un bianco che si bacia una negra, evidentemente sa di sfigato, e giustamente direi io….. alla GIARGIA, ovunque vedo due lesbiche che si baciano o due finocchi che si tengono per mano io quei prodotti non li compro, non compro mai lavazza (vedete la pubblicita’ del pagliaccio morto che avra’ avuto 500 mogli e figlie in ogni dove, sono questi gli esempi da seguire??)..e barillaper cui 2 finocchi fanno famiglia! i loro prodotti sono almeno 15 anni che non li compro MAI e a nessun costo!
sono daccordo
Buona idea ti seguo cream un sito dove elenchi tali imprese, lavazza, grana padano, maina