Le popolazioni afroasiatiche non sono immuni al coronavirus, anzi. Il fatto che in Italia l’incidenza sia più bassa dipende solo dall’immigrazione più recente e quindi l’età media meno elevata. Cosa confermata anche nel Regno Unito dal dato dei ‘black african’ (immigrazione più recente) rispetto ai ‘black caribbean’ (immigrazione alla quarta generazione).

Lo dimostrano anche i dati britannici: i neri hanno tre volte più incidenza di mortalità rispetto ai bianchi locali ma anche rispetto ad altre etnie. La minore incidenza nei bianchi stranieri è dovuta all’età media più bassa degli immigrati dalla Polonia, ad esempio. Così come quella di altre etnie e ai ‘misti’ che sono ovviamente tutti recenti.
E i cinesi, come sappiamo, non muoiono mai.


Pensi che tutti gli africani della tabella sopra fossero positivi all’hiv? Quindi li colpirebbe maggiormente perché il virus troverebbe in loro un’affinità elettiva?