Immigrato contagiato fugge 2 volte in 7 giorni dalla quarantena

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Una settimana fa dall’ospedale di Lugo. E ieri da quello di Rimini: e così fanno due fughe in nemmeno sette giorni per un 19enne africano domiciliato a Bologna ma di fatto senza fissa dimora e risultato positivo al Coronavirus. Se la prima fuga era durata qualche giorno, l’ultima è terminata dopo qualche ora. Medesimo il luogo in cui la polizia lo ha rintracciato ambo le volte: la stazione ferroviaria riminese.

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La bomba epidemica, che i media locali definiscono “segnata da un certo disagio personale”, era entrato all’ospedale di Lugo il 9 aprile scorso con sintomi compatibili con la malattia da coronavirus. Ma prima di ricevere la conferma dai tamponi della sua positività, verso sera si era allontanato. Ecco che allora l’allarme era stato diramato su tutto il territorio nazionale. Poco prima dell’alba di mercoledì, la polizia lo aveva rintracciato appunto in stazione a Rimini.

A individuarlo, erano stati alcuni agenti della Polfer intervenuti verso le 3 perché il ragazzo aveva presumibilmente forzato l’edicola interna alla stazione dalla quale mancavano snack come patatine, lecca-lecca, caramelle e alcuni pacchetti di cracker. Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, avevano quindi isolato il sospettato, infine intercettandolo verso le 5. Al termine dell’intervento, il 19enne, denunciato a piede libero per furto aggravato di generi alimentari, era stato portato in ospedale da un’ambulanza del 118. Ed ecco la nuova fuga.

Rimandarlo a casa no?




Vox

4 pensieri su “Immigrato contagiato fugge 2 volte in 7 giorni dalla quarantena”

  1. Purtroppo no.
    Comunque questa notizia è disgraziatamente così generica che la userò per gettare la maschera: l’altro giorno scrivendo di Luca Ward ho mentito, Cyberpunk 2077 è il gioco più atteso dell’anno solo per il “bestiame”.
    Per me il gioco più atteso dell’anno (posto che venga effettivamente pubblicato) è un altro.
    Non si tratta di una recensione perchè abbiamo solo qualche video e tanta speranza che le cose non vadano male. Un po’ come ascoltare un discorso di Salvini.
    Kerbal Space Program 2, Take2 interactive, star.theory, Private Division. Multipiattaforma, 2020?
    Quanto può essere difficile fare lo “scienziato dei razzi”? Dipende quanta fantasia avete e dove volete arrivare. Ma soprattutto dipende da quanti problemi volete risolvere per arrivarci e soprattutto tornare a “casa”.
    Forse ricordate la mia passata recensione di KSP, che io considero la migliore esperienza che io abbia mai avuto con un passatempo elettronico. Sicuramente, col tempo, avrete intuito che la figa, gli alcolici (sinceri, come il vino buono) e i videogiochi sono le tre cose che mi premono di più a parte i figli. E come in tutte le cose che faccio, mi piace “riuscire” ed essere bravo. Per la figa e i figli (per ora) non sono mai finito sul giornale. Per le altre cose di cui parlo mi è capitato. Cippa Lippa, la mia signora, può esservi testimone che nessun passatempo elettronico mi ha mai fatto bestemmiare come KSP. E perchè? Perchè questo “gioco” è fisica. Astrofisica se preferite. Ma oltre alla fisica ci sono anche i “Lego”: ognuno dei vostri veicoli deve essere progettato e costruito da voi utilizzando i pezzi a disposizione, senza dimenticare antenne per la comunicazione, scalette per arrivare al suolo, luoghi per immagazzinare il cibo, supporto vitale se necessario e chi più ne ha più ne metta (anche se nello spazio “less is more”). Le promesse per questa seconda versione sono molteplici: si parla di “tecnologia futuribile” e altri sistemi solari oltre al classico sistema di Kerbol che è presente nella prima versione.
    I miei figli fanno sempre le domande giuste ma non hanno pazienza nè nessuna voglia di sentire le risposte. Chissà da chi hanno preso. Mi auguro che i vostri siano diversi perchè potrebbero apprezzare moltissimo ciò che questo “passatempo” può insegnare.
    Si parla di prezzo previsto in fascia “tripla A”, quindi a partire da 59 sacchi. In teoria li varrebbe tutti ma bisogna assolutamente vedere il risultato perchè la base di partenza è altissima ed è perciò facile che si trasformi in un pacco.
    Nell’attesa, vi lascio con lo slogan semi-ufficiale che è “Costruite, volate, sognate.” (Build, fly, dream)
    https://www.youtube.com/watch?v=P_nj6wW6Gsc

    1. Solo x pc vero?Non mi dispiacerebbe replicare il Clipper di 2001 Odissey.
      P.s. Se un giorno realizzero’ il sogno di farmi una sala giochi anni 80 personale chiederò la tua consulenza.

  2. Mahhhhh, due volte alla stazione?, Mi viene un dubbio, mi viene voglia di farmi una riga di coca. Potrei chiederglielo, io non frequento le stazioni. Io so solo che in Nigeria se non rispetti coprifuoco ti sparano.
    Ha ragione la sboldrini nel dire che hanno molte cose da insegnarci. Cara sboldrini, se le sai come tu dici, iniziamo dalle insegnarle alle forze dell’Forze dell’ordine. Vedrai che dopo i primi spari, questi se ne stanno tutti a casa.

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