Coronavirus dilaga tra immigrati, blindato centro accoglienza Ventimiglia

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Contagi da coronavirus tra gli immigrati del centro di accoglienza del Campo Roja di Ventimiglia. Gestito dalla Croce Rossa.

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Al momento è trapelata solo l’identità di un pachistano di 39 anni che ieri è risultato positivo al tampone e al momento si trova ricoverato in ospedale a Sanremo. A spese nostre. Perché i pakistani non possono essere espulsi in Pakistan, ovviamente, vanno regolarizzati.

Tutti gli altri migranti che sono stati in stretto contatto con il contagiato si trovano ora in isolamento domiciliare obbligatorio.

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La struttura di accoglienza, che ospita 205 stranieri di diverse nazionalità, è stata messa in isolamento obbligatorio: nessuno può entrare o uscire. Almeno in teoria.

A Verona dopo il primo infetto, poi, ne hanno trovati 100 su 150.




2 pensieri su “Coronavirus dilaga tra immigrati, blindato centro accoglienza Ventimiglia”

  1. O li rimandiamo a casina o qua non se ne esce più da questa epidemia. I dati dei nuovi contagi dopo tanto che siamo chiusi dovevano scendere ma loro trovano scuse, che aumentando i tamponi i numeri sono solo più evidenti. Io non ci credo. Quando riapriranno le attività i contagi andranno alle stelle e tutti i mesi di vita persi nessuno ce li ridarà mai.

  2. Come stiamo apprendendo , questa epidemia e’ stata gonfiata ad arte con lo scopo primario di terrorizzare la popolazione ed impedirne qualsiasi tipo di reazione e relazione. Gli arresti domiciliari uniti all’obbligo del distanziamento sociale servono ad evitare aggregazioni che potrebbero sfociare in protesta collettiva, non a fermare un virus che ormai ha raggiunto una percentuale molto significativa della popolazione e che come sappiamo aggredisce e si manifesta in modo diverso su soggetti diversi e che stando a dichiarazioni di studiosi non allineati non sara’ neutralizzato dal vaccini. Ergo, il vaccino che vogliono inoculare nella popolazione sara’ esclusivamente un marchio digitale che servira’ a controllarci. Questa tesi secondo me e’ suffragata dall’inserimento di esponenti della WHO nella cabina di regia di giuseppi (non per scelta sua), l’ex premier che sara’ con molta probabilita’ soppiantato da colao…

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