VOI CHIUSI IN CASA: 150 CLANDESTINI ONG TEDESCA VERSO PALERMO

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I 150 clandestini a bordo dell’Alan Kurdi, la nave della ong battente bandiera tedesca attualmente a sud di Lampedusa dopo aver prelevato su appuntamento immigrati su due barconi in acque libiche, saranno trasferiti su una nave della Croce rossa italiana dove poter trascorrere la quarantena nel porto di Palermo.

Sarebbe questa l’ipotesi allo studio del governo. Dopo, ovviamente, sbarcherebbero in Italia. Un’Italia piagata dall’epidemia.

Ma secondo l’agenzia Adnkronos, ci sono spaccature nel governo, vista l’assenza di fondi e il disastro sanitario. Tanto che alcuni starebbero studiando la possibilità di togliere ai porti italiani lo status di ‘porto sicuro’.

“Un porto sicuro – secondo un ministro di prima linea del governo Conte – è un approdo dove vengono garantiti i diritti fondamentali della persona, ma, in una situazione emergenziale come quella che l’Italia sta vivendo col Covid-19, siamo sicuri che non si mini la salute dei migranti che arrivano sulle nostre coste?”. A chiedere un Pos, acronimo di Place of safety, è di prassi la Ong interessata, alla quale a questo punto non si esclude di rispondere -a partire dai prossimi casi- che l’Italia non lo è. Almeno fino al termine della fase emergenziale.

Perché l’Italia con 17mila morti dovrebbe essere porto più sicuro della Libia che ne ha, almeno ufficialmente, 1?




4 pensieri su “VOI CHIUSI IN CASA: 150 CLANDESTINI ONG TEDESCA VERSO PALERMO”

  1. In questa situazione farsi carico di questo ulteriore gravame configura un tradimento del popolo italiano.
    Mi ribolle veramente il sangue assistere a questo scempio.
    Tra l’altro non si capisce perchè il Governo non abbia dirottato questa nave verso la Germania stessa. Questi tedeschi raccolgono marmaglia lungo le coste della Libia e ce la scaricano nei nostri porti? Ma in che Paese viviamo? Perchè anche in presenza di una tragedia come l’epidemia di coronavirus il Governo ci impone di farci carico di questi improduttivi oneri? Siamo in mano a dei traditori della Patria e odiatori del popolo italiano.

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