Quindi il Pd e il M5s stanno artificialmente creando una situazione in cui gli immigrati siano necessari. Quando, invece, non lo sono.
i negozi e i supermercati di finire la merce, gli Italiani di rimanere senza cibo.
P.s. Con buona pace del sindaco di Bergamo che vorrebbe importare “almeno 200mila extracomunitari” (parole sue). (2/2)— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) April 2, 2020
C’è da fare un’altra riflessione sul tema. Il Coronavirus ha messo a nudo tutti i guasti e le fragilità della Globalizzazione, che ‘allocando i lavoratori in modo efficiente’, finisce per espellere i lavoratori locali da interi settori, solo perché le frontiere aperte fanno entrare chi è disposto a farlo per la metà dello stipendio e abitando in baracche invece che in una casa.
A quelle imprese che piagnucolano perché non hanno lavoratori perché sono fuggiti a casa, bisognerebbe ricordare che nessuno le ha obbligate a non investire in meccanizzazione e ad assumere immigrati al posto di italiani come avveniva fino a qualche anno fa.
Ovviamente, basta che lo faccia una per imporlo a tutte le altre, che altrimenti andrebbero fuori mercato. E’ qui che deve intervenire lo Stato proteggendo gli onesti dai disonesti: chiudendo le frontiere.
In questo senso, stavolta, c’ha pensato il coronavirus. Non sprechiamo l’occasione.

Li facessero arrivare questi 200.000 immigrati con la loro solita prepotenza da miseri comunisti sovieetici, travestiti da democratici. Hanno bisogno di schiavi e di voti. Tanto prima o poi arriveranno le elezioni. Loro verranno sepolti. Gli schiavi trattati a frustate e a pane duro