Coronavirus, colonna russa di 150 medici verso Bergamo – VIDEO

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Non ci piace vedere militari stranieri sul suolo italiano, anche se amici. E’ un’immagine che descrive perfettamente la situazione in cui ci ha precipitato l’incapacità di chi per anni ha preferito investire in accoglienza che in sanità.

Per dirla chiara: mentre ci tocca chiedere aiuto a Putin, continuiamo a tenere 85mila immigrati in hotel. Non è normale.

“In linea con i giorni scorsi, la sensazione anche oggi e’ che ci sia un rallentamento della crescita” dei casi di coronavirus ha affermato il governatore della Lombardia, Attilio Fontana. Fontana mette pero’ in guardia da facili ottimismi: “E’ molto importante che il calo appaia costante – dice – ma non dobbiamo assolutamente mollare la presa. Dobbiamo andare avanti cosi’. Se abbassiamo il piede e’ un disastro”. Quanto alla validità delle restrizioni dell’ordinanza regionale rispetto al decreto legge del Governo, ha dichiarato: “Non abbiamo ricevuto formalmente il Dl” di ieri, “quindi è inutile fare valutazioni sulle bozze. L’unica cosa certa è che i provvedimenti già in essere alla data di entrata in vigore rimangono in vigore per 10 giorni. L’ordinanza della Regione emessa domenica per 10 giorni è in vigore, salva poi altra comunicazione del presidente del Consiglio. Tutte le limitazioni aggiuntive rimangono in vigore, quantomeno a partire da domenica per 10 giorni. Prima del decimo giorno ci dirà il presidente del Consiglio se si deve rispettare o va revocata. Quindi, per il momento, i cittadini devono sapere che vanno seguite le regole della Regione che sono più stringenti”.

“Oggi alle 19 a Bergamo arrivera’ un gruppo di medici e operatori sanitari inviati dalla Russia. In tutto sono circa 150 uomini che daranno una mano in una serie di attivita’ anche di sostegno, ci sono medici, infermieri persone che si occuperanno della sanificazione. Verranno destinati all’ospedale che si sta realizzando a Bergamo”, ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia. “Sono tutti specialisti, rianimatori, epidemiologi – ha aggiunto -, persone molto qualificate che potranno sgravare il lavoro dei nostri medici che in questi ultimi giorni hanno fatto veramente un lavoro incredibile”.

Quanto invece ai lavori per realizzare l’ospedale in Fiera, Fontana ha chiarito che i lavori vanno avanti, nonostante Bertolaso, positivo al Covid19, sia in isolamento: “Non c’e’ Bertolaso, quindi lasciateci il tempo di guardarci dentro. I lavori stanno andando avanti. Proseguono con la massima determinazione” e sulle condizioni di salute dell’ex capo della protezione civile, Fontana ha spiegato di non averlo sentito oggi. “Tendo a non disturbarlo visto che aveva un po’ di febbre e dei soliti disturbi tipici di questa malattia. La voce mi sembrava squillante e tranquilla”.




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