
Giuseppe Conte assicura che dopo l’emergenza Coronavirus, nessun italiano perderà il lavoro. Ma non sarà così. E’ impossibile. Del resto è lo stesso che assicurava non ci sarebbero stati morti di Coronavirus. Lo stesso che, sicuro, non ha voluto chiudere i confini.
Secondo dati che circolano nei ministeri, oltre 8 milioni saranno gli italiani che, con famiglie già ai limiti della sopravvivenza, rimarranno senza occupazione dopo l’epidemia del Coronavirus.
La e aziende italiane perderanno circa il 30 per cento del fatturato su base annua e questo calo, a cascata, ricadrà sul nostro Pil, peraltro già in calo prima del contagio, che perderà almeno 5 punti. Cadute di fatturato e di PIL che in mancanza di una vera e propria rivoluzione economica non saranno recuperabili neanche in un decennio.
E continuano a tenere 86mila immigrati in hotel per finti profughi.
Salvini tiri fuori le palle e appena terminata l’epidemia marci sul Palazzo. Questo governo è una sciagura nazionale.
Il futuro è nelle nostre mani.

Non mi sembra ci sia altro da aggiungere. Il disastro è alle porte. Una nuova Weimar tutta italiana…
Sicuramente pur di non mollare l’osso, cioè la poltrona, direbbero che è merito loro. Tutto questo governo ha un comportamento abile…nel mescolare le carte in tavola, sicuramente avranno futuro in qualche casinò. Ora siamo in “un casino” e quando sarà ora di contare i danni non si assumeranno la responsabilità.