Specifichiamo, il Parlamento lo aveva designato, a partire dal 2013, componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, di cui è diventato poi vicepresidente. A votarlo sia il Pd che il M5s.
Altro che "anonimo professorino", #Conte è sempre stato del #Pd. Camera seduta numero 79, 18 settembre 2013, #Conte fu eletto dal governo #Letta (#Pd) come membro per il Consiglio di Presidenza della Magistratura amministrativa: 430 presenti, 383 votarono a favore. #RadioSavana pic.twitter.com/c92ofkHwnl
— RadioSavana (@RadioSavana) February 16, 2020
Ricordiamo che già quello era un Parlamento abusivo, uscito da un’elezione con legge elettorale incostituzionale che diede al Pd, che prese poco più del 30 per cento e poche centinaia di voti in più del centrodestra (probabilmente frutto di brogli) una maggioranza bulgara alla Camera e al senato grazie ai voti dei senatori nomadi di Alfano.
