L’aperitivo di Salvini a Modena preso di mira dai soliti teppisti rossi. Il locale Mr Brown a Modena è stato oggetto di una campagna di boicottaggio quando è emerso che ieri pomeriggio, alle 18, avrebbe ospitato un “incontro con la cittadinanza e aperitivo” con Matteo Salvini, in tour nel Modenese per le Regionali del 26 gennaio. Vi sembra normale che una minoranza di sardine disadattate impedisca ai cittadini di frequentare un locale pubblico che, tra l’altro, viola la legge rifiutandosi di servire qualcuno per le proprie idee politiche?

Il gestore del pub, non proprio uno con le palle, è stato costretto a giurare “di essere stato preso in contropiede, di essere finito sul volantino della Lega senza aver mai parlato con nessuno dello staff di Matteo Salvini o con nessun esponente locale del Carroccio”.
“Salvini verrà nel mio pub? Allora è probabile che saremo chiusi per ferie. Io non ne sapevo niente – dice Antonio Imperato – Nessuno ci ha avvertito”. “Qui – aggiunge Imperato – non si fa politica e per questo saremo chiusi per ferie”.
Il segretario della Lega modenese Luca Bagnoli spiega di aver incaricato “uno dei nostri di avvisare il locale. Non vogliamo creare problemi e capisco la decisione del gestore”.
Non possono passare come normali cose del genere. Questo è terrorismo. Lo stesso che usano sui social.
Altri, invece:
Stamattina a Soliera (Modena), il barbiere chiude il negozio per venire a salutarmi. Eccezionale, grazieee! 😄 pic.twitter.com/QVeH1EBjeG
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) January 7, 2020
Un caffè al volo e si riparte! Ci vediamo tra poco a Possidonio (Mo), a Mirandola (Mo) alle 16.15 e a Modena a partire dalle 18.
Chi si ferma è perduto! #26gennaiovotoLega #BorgonzoniPresidente @BorgonzoniPres pic.twitter.com/4HhcB6uOpK— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) January 7, 2020

Proporrei in sostituzione la Hofbrauhaus, Marienplatz, Monaco di Baviera. Pare sia di buon auspicio.
Il gestore ha paura di ritorsioni, questi sono i buoni democratici di sinistra.