
Il 27 giugno ha strangolato a morte una donna di 70 anni. La vittima era stata la sua insegnante nel centro di accoglienza. E aveva deciso di accoglierlo in casa. E nel suo letto.
L’insegnante in pensione aveva conosciuto il richiedente asilo durante la sua attività a favore dei richiedenti asilo. Un altro buonista che incontra la realtà.
Quando la polizia lo ha arrestato ha detto di avere “fatto qualcosa di stupido e di avere colpito qualcuno”.
Durante l’indagine è emerso in modo chiaro che il richiedente asilo e l’anziana insegnante erano una coppia.
Ieri la sentenza di appello ha ridotto la pena da 11 a nove anni di carcere per l’assassino. Perché avrebbe ‘problemi mentali’.

Una storia squallida che sconcerta per la stupidità dei ” buonisti ” e per l’insulsaggine delle leggi in Svezia : ha ragione Trump a dire che con le nostre leggi ci stiamo suicidando e finiremo come la Svezia !
Governo di 💩 W IL DUCE?!!!