Manovra: 400mila euro per celebrare nascita Partito Comunista, Salvini: “E tassano italiani”

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Ha detto Mattarella che “evadere è indecente”. Pagare le tasse per questo cos’è?

Salvini: “Dicono che non ci sono soldi, e allora tassano la plastica, lo zucchero, le cartine per le sigarette, tuttavia spunta un emendamento che riesce a stanziare 400 mila euro per festeggiare il centenario della nascita del Partito comunista italiano. Fatelo coi vostri soldi l’anniversario, non con i soldi degli italiani”.

Insomma l’emendamento rosso agita e non poco le opposizioni che adesso provano ad inchiodare il governo su una legge di Bilancio che è del tutto disastrosa. E va anche rilevato che gli eredi del Pci, i compagni che adesso sono nella maggioranza, come ad esempio i parlamentari di Leu, stanno cercando di onorare la tradizione rossa proponendo un ritorno della patrimoniale, un evro e proprio “manifesto” tassarolo dei compagni. Fratoianni non ha usato giri di parole: “Si potrebbe procedere con un prelievo dell’1,5 per cento (…) Non ci fermeremo, prima o poi ce la faremo…”.

Duro il commento del leghista Calderoli: “Questi vivono non nel secolo scorso ma addirittura nel millennio scorso! Mentre i commissari europei intonano ‘Bella Ciao’, ecco che i nostri senatori Dem, dopo aver massacrato i cittadini con un diluvio di nuove tasse e gabelle, decidono di finanziare, non con i loro soldi ma con quelli dei cittadini italiani, le celebrazioni del centenario del Partito Comunista Italiano con un emendamento ad hoc alla manovra per destinare ben 400mila euro!Ma nessuno, cari ‘kompagni’, vi ha informato che il muro di Berlino è caduto? Ragazzi sveglia, il comunismo è finito da un pezzo ed è finito perché lo ha cancellato la storia, e non tornerà mai più! Intanto gli italiani, quei poveri fessi degli italiani, pagano 400mila euro per festeggiare il defunto Pci…”.




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