Materassi dati alle fiamme, gli arredi devastati: è esplosa la violenta protesta al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) di Torino, dove sono ospitati clandestini in prevalenza provenienti dall’Africa.

Disordini simili nelle scorse settimane a Torino e in altre zone d’Italia. Il caso più eclatante a Lampedusa (foto) qualche anno fa. La protesta, mesi fa, era divampata a Torino causa dei “ritardi nel servizio di barberia lamentati dagli ospiti del Cpr”.
Le espulsioni vanno militarizzate: appena presi vanno caricati in manette su aerei verso una base affittata in Africa. Israele lo fa con l’Uganda.
Immigrati incendiano centro accoglienza perché il barbiere è in ritardo!

Italiani x strada lasciati a morire, negri ospitati che devastano xché insoddisfatti del servizio, case popolari ad immigrati e terremotati in containers o casette prefabbricate a vita e con tasse da pagare su immobili rasi al suolo.Questa é la sinistra, criminale chi la appoggia.
… e fanno bene.
Ora li si circonda all’aperto con del filo spinato e a chiunque chieda poi di poter entrare nei fabbricati gli si dia un colpo nelle mani con una mazza da baseball con l’avvertenza: alla prossima che mi fai ti licenzio e in casa andrai.
Anzi li si invii direttamente a casina loro.
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