Segre sciocca la sinistra: “Non mi fido della UE, Salvini fa il suo lavoro” – VIDEO

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5 pensieri su “Segre sciocca la sinistra: “Non mi fido della UE, Salvini fa il suo lavoro” – VIDEO”

      1. Mi pare che questa donna non abbia le idee troppo chiare, sarà l’età, prima si fa promotrice di una legge ignobile, poi tentenna. Una persona per bene valuta con serietà pro e contro, regolamenti di quel tipo, che limitano le libertà di tutti, non si prendono a cuor leggero. Se hai problemini psichici restane fuori. I tremori manifestati durante un video l’accomunano ad altri personaggi europeisti gravemente malati, Io lo dicevo che le maledizioni, quando si danneggia pesantemente il popolo, arrivano sempre.

  1. L’unione europea è pericolosissima difatti, non solo non ha un processo democratico, questo per gli europeisti è sempre ‘migliorabile’, ma non lo avrà mai perché le nazioni europee anche se stanno cercando di ammazzarle a forza di neri e arabi resteranno, magari orrendamente modificate, magari cambieranno religione, ma resteranno in qualche forma e la ue sarà sempre e solo un’accozzaglia che potrà essere centralizzata solo da un governo totalitario. E quando si parla di totalitarismi, che siano di destra o di sinistra, sono sempre dolori. So che alcuni di destra sarebbero felici di tappare la bocca alla sinistra tanto quanto la sinistra, oggi aiutata dalla ‘narrazione’ globale e globalizzante, vorrebbe, e tappa di fatto, la bocca alla destra, ma questa è solo una guerra a chi arriva prima a fare la porcata più grossa e chi muore davvero è la libertà. Se domani uno meno moderato di Salvini, anche se di idee simili alle mie, volesse instaurare un regime totalitario sarei contro di lui non meno di come ora sono contro le sinistre. Ma se fosse l’europa a diventare ostaggio di un despota, non ci sarebbe luogo in cui rifugiarsi, non ci sarebbe stato che potrebbe lenire, magari in attesa del crollo, l’amarezza dell’esilio, e non ci sarebbe deterrenza efficace a ciò che potrebbe fare. La Segre è stata largamente usata dalla sinistra come fantoccio per mettere all’angolo la destra su un argomento ancora spinoso, e ci sono riusciti. In quei giorni gli attacchi sono stati molteplici, malamente rintuzzati. Invece bisogna mettere un chiaro spartiacque tra ciò che avvenne durante la seconda guerra mondiale e ciò che avviene oggi, cose per nulla sovrapponibili, come vogliono far credere. Non sono per nulla contrario neppure a contestualizzare quegli eventi e sottoporli ad un’analisi storiografica meno improntata all’ideologia, la legge che ti obbliga a ‘credere’ ad una tesi storica è ridicola. A distanza di millenni possiamo parlare liberamente e guardare con freddezza e tremende battaglie che si svolsero nell’antichità, nessuno oggi osa giudicare, anche se è sempre presente quel sussiego che ci fa credere di essere oggi qualcosa di ‘altro’, come se certe popolazioni fossero estinte e quelle contemporanee scese dal cielo in un momento imprecisato ma recente. I fatti più recenti, siccome sono ancora usati in politica, invece sono molto più delicati.

  2. Questo passaggio non mi è chiaro Marte.
    “Se domani uno meno moderato di Salvini, anche se di idee simili alle mie, volesse instaurare un regime totalitario sarei contro di lui”
    Cioè tu hai determinate idee che tuttavia non ritieni corrette perché se venissero messe in pratica sarebbero inique?

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