Emilia Romagna, sondaggio choc: candidato Lega avanti di 10 punti!

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Salvini marcia sull’Emilia-Romagna. Secondo l’ultimo sondaggio di MG Research, in vista delle prossime regionali, la Lega sarebbe il primo partito nella ex roccaforte rossa, con il 33 per cento. Alla guida di una coalizione che sfiorerebbe il 47 per cento.

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Il Partito Democratico raccoglierebbe, invece, solo il 27 per cento. E anche se si alleasse con Italia Viva, dubbiosa se presentarsi, e tutte le altre frattaglie della ex sinistra, arriverebbe appena al 37 per cento. A 10 punti dal candidato leghista! In Emilia Romagna.

Per questo Zingaretti molesta i grillini, che con il loro ormai scarso 10 per cento sarebbero necessari, quantomeno per rendere la sfida interessante.

Ma come abbiamo visto in Umbria, le percentuali non si sommano. E il M5s probabilmente dimezzerebbe ulteriormente i voti se si presentasse con il PD. E con Renzi.




2 pensieri su “Emilia Romagna, sondaggio choc: candidato Lega avanti di 10 punti!”

  1. A volte i titoli dei threads qua sono talmente alienanti che ho timore a leggeri, come quello che cita “Erri dice che abbiamo bisogno di negri” già uno che si chiama Erri…ma che razza di nome è? Io non chiamerei nemmeno un cane cosi. Alla mente si affollano domande inquietanti tipo: che educazione può dare un genitore che non sa scrivere correttamente un nome all’anagrafe? A volte nel sud succedeva, ma erano tempi in cui l’analfabetismo era una piaga. Comunque con questi titoli non entro. Temo che gli abusivi si siano spinti ancora oltre perché so che questo sta succedendo. Provo a pensare, per darmi un po’ di sollievo, che forse è un brutto sogno e che mi sveglierò a parlar male di un bonaccione bassetto, con le orecchie strane a punta, che in fondo era solo un mite assassino. Ritornare indietro credo che sia l’ossessione di molti, quando uscivi in strada c’era un conoscente che si alzava leggermente il cappello dalla fronte stempiata quando passava una signora. Sono tutti morti ormai, ma uno è rimasto, si chiama Vittorio Feltri. Beh non aspettatevi proprio che si tocchi il cappello perché nei modi a volte è un po’ brusco, ma lo spirito no, ha un animo puro e mi piace. Goethe le chiamava affinità elettive perché è difficile incontrare persone che non hanno filtri, che ti dicono esattamente quello che gli passa per il cervello…che tra parentesi, beato lui, ha un bel q.i!
    Se vi capita di leggere i suoi articoli non ne rimarrete delusi.

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