Susanna Ceccardi si è presentata in aula al Parlamento UE con la maglietta della resistenza all’islamizzazione e la scritta #stopterrorism per dire fortemente “No alla Turchia in Europa, ora e sempre”.
L’europarlamentare della Lega e sindaco di Cascina, speriamo anche candidata alla presidenza della Regione Toscana, è intervenuta durante la discussione sulla situazione in Siria e ha attaccato l’alto commissario europeo, la presunta italiana Mogherini: “Erdogan ricatta l’Europa con i terroristi detenuti nelle galere curde e minaccia di spalancare le frontiere dopo aver intascato dall’Europa 6 miliardi di euro. Questo è inaccettabile e l’Europa beffata, è silente e immobile con Federica Mogherini per la quale mi scuso da Italia. Chi non condanna è complice. No alla Turchia in Europa ora e per sempre”.
Ceccardi ha dato il via alla famosa clausola che richiede agli extracomunitari di presentare il certificato di proprietà di bene in patria per accedere ai servizi pubblici: di fatto azzerando la loro presenza nelle graduatorie nel suo comune e negli altri a guida leghista.

Susy, siediti un minuto e ascolta: hai sentito che Zio ha stabilito che i rifugiati che ora sono in Turchia se ne tornino in Siria e che il Gatto Silvestro non ha battuto ciglio e ha risposto “ubbidisco”?
Oltre alla tua clausola ci sarebbe anche la “Clausola Zio”: i Curdi è meglio se si levano dai coglioni oppure li fa schiacciare col carro armato dal Sultanino. Pare sia tutto a posto.
brava Ceccardi