Di Maio sa che il vertice di Malta è tutta fuffa e che non ci saranno i ricollocamenti promessi. E anche se ci saranno, si tratterà del 50% del 10% degli sbarchi. Ininfluente.

La strategia del neo ministro degli Esteri è chiara: non apparire troppo appiattito sulle posizioni di Giuseppe Conte, visto che la popolarità di quest’ultimo potrebbe ridimensionare il suo ruolo di capo politico del Movimento Cinque Stelle.
E così riesuma il ‘piano Salvini’ e l’idea di fermare le partenze dall’Africa e velocizzare i rimpatri. Vox lo aveva anticipato ieri che si tratta di una lista di 13 Paesi sicuri:
Di Maio: 4 mesi per scoprire che in Pakistan non c’è la guerra
“Per me è molto importante presentarvi il nostro primo step del nostro piano rimpatri sicuri – dichiara Di Maio – È un lavoro di squadra. Ringrazio il ministro Bonafede, ma anche il presidente Conte e la ministra Lamorgese”. Fulcro di questo decreto, è lo snellimento della burocratizzazione del processo di redistribuzione, il quale passa dall’individuazione di una lista di paesi ritenuti sicuri e questo permette di invertire l’onere della prova. In poche parole, se un migrante arriva da una delle nazioni della lista, allora il magistrato senza elementi contrari in merito può decidere entro quattro mesi di avviare le procedure di rimpatrio.
In questa lista, al momento ci sono tredici paesi: Albania, Algeria, Bosnia Erzegovina, Capoverde, Kosovo, Ghana, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Senegal, Serbia, Tunisia e Ucraina.
Cioè, un magistrato impiega 4 mesi per decidere che in Albania non ci sono guerre. E’ una farsa. La lista di Paesi sicuri ha un senso se l’espulsione o il respingimento è immediato: sei albanese? Fuori dai coglioni. Non “4 mesi per decidere se…in caso non ci siano elementi contrari..”.
Finché il sistema dei respingimenti e delle espulsioni dipenderà dalla magistratura non funzionerà. Va militarizzato e reso automatico.
E poi questa lista è un boomerang: perché nella lista non c’è il Pakistan? Perché non c’è la Nigeria? Perché non c’è il Bangladesh?
Di fatto dà l’idea ai clandestini da questi tre Paesi, che sono da anni in cima alla lista di sbarchi e arrivi alla frontiera friulana, che possono chiedere asilo in Italia. Che cavolo di guerre ci sono in Pakistan, Bangladesh e Nigeria? Chiedete una cazzo di cartina del mondo a Fioramonti.
Ma pensare che Di Maio e Bonafede potessero partorire un’idea intelligente sarebbe come esigere un pensiero compiuto da un pugile suonato.
13 Paesi ritenuti sicuri da @luigidimaio: Marocco,Algeria, Tunisia,Albania,Bosnia,Capo Verde,Ghana,Kosovo,Macedonia del Nord,Montenegro,Senegal,Serbia e Ucraina.
Ovviamente mancano Nigeria, Costa d’Avorio, Pakistan, Bangladesh,che con la Tunisia sono i principali Paesi d’origine. pic.twitter.com/lM04NrhksV— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 4, 2019
“Il nuovo decreto interministeriale dei ministri degli Interni, degli Esteri e della Giustizia, per rimpatriare gli immigrati clandestini in un tempo massimo di quattro mesi, mi ricorda molto un altro decreto, quello che aboliva la povertà. Lo ricordate quando i ministri e sottosegretari grillini andarono ad esultare sul balcone di Palazzo Chigi per dire che avevano abolito la povertà, annuncio che ovviamente non ha trovato seguito perché la povertà non si riduce con un decreto?” Lo afferma il senatore della Lega Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.
“E mi ricorda molto -aggiunge- anche il recente patto di Malta che sembrava risolutivo sulla redistribuzione dei migranti e invece si è rivelato un foglio buono solo per incartare il formaggio, sottoscritto da appena quattro Paesi e peraltro non vincolante per chi lo ha sottoscritto. Il problema certo è rimpatriare i migranti, ma la vera soluzione resta quella di non farli arrivare e era questa la politica intrapresa dal ministro Salvini, che aveva fatto calare gli sbarchi di oltre il 90%”.

Io ero cittadino della Serenissima Repubblica,che non vedo nella lista.Un paio di anni in hotel a cinque stelle mi farebbe bene.Tra l’altro mangio anche tortelli con la zucca,cosi’ non vi dovete distiubare,obbligatori i ‘risi e bisi’ altrimenti spaco botilia.