I clandestini hanno bruciato vivi una mamma e il suo bambino durante le proteste per l’affollamento del campo di Moria a Lesbo, in Grecia.
I criminali hanno appiccato il fuoco in diversi punti della struttura, uccidendo la donna e il bambino.
Il portavoce della polizia locale, Theodors Chronopoulos, ha spiegato che il fuoco è stato appiccato in più punti, fuori e dentro il campo. A Moria, che potrebbe accogliere 3mila persone, ce ne sono circa 12mila.
Sono quasi tutti musulmani: pakistani, bengalesi e afghani. I clandestini, per lo più afghani, si sono anche scontrati con la polizia. Esigono di essere trasferiti sulla terraferma per poi marciare verso l’Italia e altri Paesi.
Ci sono anche siriani, e in Siria ora la guerra è finita: cosa si aspetta a rimpatriarli?
Non sono profughi, sono invasori:
Gli invasori si respingono, non si accolgono.


Ok, ma i morti sono nostri o nemici?
L’ISOLA DI LESBO UNA VOLTA ERA STRABELLISSIMA E CON LA SUA GRANDE CROCE
E STATO TUTTO DISTRUTTO DEVASTATO
ORMAI TUTTA L’EUROPA E DEVASTATA
MA A CHI MINCHIA ASPETTANO A FUCILARLI TUTTI???
I CONTINUI BARCONI BARCHINI E GOMMONI CHE ASPETTANO AFFONDARLI??
ALLORA MEGLIO CHE DEVASTANO L’EUROPA
PERCHÉ E COSI CHE DEVE FUNZIONARE
MORITE TUTTI IMMIGRAMERDE