Festa della Croce nella Damasco del ‘tiranno’ Assad

Condividi!

Le ‘dittature’ laiche del Vicino Oriente sono state per tutto il novecento garanzia di sopravvivenza per le comunità cristiane che, ricordiamo, erano le popolazioni autoctone. Lì ‘democrazia’ significa tirannia della maggioranza islamica.




4 pensieri su “Festa della Croce nella Damasco del ‘tiranno’ Assad”

  1. Assad è un signore: molto educato e colto, ha pure viaggiato e visto il mondo. Parla un sacco di lingue, ne ho sentite almeno due che non sono la sua lingua madre parlate in maniera estremamente fluente e corretta.
    Aggiungiamo che non doveva fare questo lavoro ma il posto sarebbe stato di suo fratello maggiore.
    In più è ancora in sella nonostante tutto.
    Direi che lavora bene.

    1. Questo non saprei. Non mi ha mai trapanato. Però secondo me “vestito” da dutùr fa una bella impressione così alto e secco.
      Poi parla come il gatto silvestro, non riesco a farmelo stare antipatico.

Lascia un commento