Zuckerberg è una minaccia per la democrazia

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Nessun essere senziente dovrebbe accettare che una multinazionale possa decidere cosa è o meno lecito scrivere. E no, non vale il fatto che Facebook-Instagram sia una società privata. Questo cade quando siamo in regime di monopolio. Ancora di più perché, in genere, come visto altre volte, la censura di uno dei social è poi seguita da tutti gli altri.

Se ci fossero dieci strade identiche che portano a Roma e il proprietario di una di quelle ti proibisse di usare la sua perché gli stai antipatico, sarebbe una scelta privata, se però la sua strada è la sola disponibile, allora ti sta negando un servizio pubblico. Questo sta facendo Facebook con chiunque censuri senza alcuna regola oggettiva: e senza che il ‘colpevole’ violi le leggi del suo Stato di residenza.

Oggi le multinazionali di BigTech sono la più grande minaccia per le democrazie. Gli Stati devono regolare questi monopoli. Censuri miei cittadini discriminando in base alle idee politiche? Allora non puoi operare nel mio Paese.




8 pensieri su “Zuckerberg è una minaccia per la democrazia”

  1. È probabile che Zuckerberg si senta in dovere di giudicare secondo una logica tutta sua per supplire al fatto che in America non c’è una legge che valuta sino a che punto ci si può spingere nelle offese. Non si può denunciare nessuno per diffamazione perché non esiste il reato. Comunque le regolamentazioni dovrebbero essere fatte secondo la nazione di residenza e lui non dovrebbe aver voce in capitolo su null’altro. In Italia valgono le leggi nazionali? Bene ti devi difendere nel caso qualcuno ti trascini in tribunale ma la censura deve sparire. Il fatto che lui abbia creato il sito non vuol dire che in un secondo tempo abbia la facoltà di gestirlo in modo vergognoso, la paternità gli da già discreti risultati economici, non vedo cos’altro va cercando…entrare in politica?

      1. E le “regolazioni nazionali” sono sorpassate dai “terms & condition” che si sottoscrivono. Avete cliccato, ha legalmente ragione Giuda. Non potete chiedergli di gestire il suo giardino diversamente da come fa. Questo non impedisce di fargli delle domande comunque. Oppure non impedisce di “chiudergli la bottega”. Dovrebbero impedire l’accesso a Facebook come si fa per i siti pedoporno: questo non impedirebbe totalmente l’accesso ma li colirebbe a sufficienza nel portafoglio da farli ragionare.

  2. È vero Antani quello che tu dici, abbiamo cliccato, tuttavia se il suo statuto, o come lo vogliamo chiamare, va contro le leggi americane ti posso assicurare che lo stato ti tutela, si annulla automaticamente quella particolare clausola, è valida se non viola la costituzione.
    Chiudergli la bottega è una buona idea ma bisognerebbe fare i conti poi con gli assuefatti. Lotteranno estrenuamente per salvare fb, piaceva anche a me, sono sincera, su Salvini Premier, che era quello meno caotico, vi erano 75.000 iscritti. Twitter ti da la possibilità di scrivere una frasetta stiracchiata non è possibile in 5 righe descrivere uno stato d’animo, raccontare un aneddoto, sviluppare un concetto, va bene per i ragazzini che con un “vaffa” hanno già reso l’idea.

    1. Qui mi sento di aprire una parentesi approfondita: circa venti anni fa lavoravo per una multinazionale del software con padrone rigorosamente ebreo e il mio compito era spacciare fogli di carta molto costosi. Per permettere a terze parti di spacciare i fogli di carta a queste veniva richiesto di firmare un contrattino-capestro, palesemente in violazione di qualsiasi legge italica o europea. E che le norme fossero in contrasto con le nostre leggi era noto a tutti, compresi quelli che firmavano. Il risultato pratico è che tutti i dollari erano dell’ebreo mentre tutti i limoni erano dei clienti. E questo veniva sempre confermato anche in sede legale appropriata.
      La firma fa aggio sulla legge. Un contratto è un contratto. (firmato Mefistofele)
      Ma non temete, avevo una lista di paesi in cui non potevo vendere e per certi posti potevo vendere ad una organizzazione terroristica piuttosto che ad un’altra. Ad esempio potevo vendere alla SWAPO ma mai all’UNITA.
      E avevo dei conoscenti che sono stati licenziati per aver venduto un “oggettino” ad Assad jr. senza permesso.
      Era proprio un bell’ambiente. Non ti dico poi che colleghi stupendi e amorevoli.

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