Gli scafisti sentono aria di ‘ribaltone’. Nuovo sbarco di clandestini nel Salento: una barca a vela in avaria, con 35 clandestini a bordo, è stata soccorsa al largo del Capo di Leuca (Le). Il mezzo ha chiesto aiuto mentre era bloccato in mezzo al mare, a circa 40 miglia, ed è stato raggiunto dalla Capitaneria di Porto.

Perché i clandestini chiamano i nostri militari come si telefona ad un taxi. Un po’ come se un ladro chiamasse il padrone di casa per farsi aprire la porta, visto che da solo non riesce.
I clandestini sono tutti di etnia curda. A bordo dell’imbarcazione c’erano anche 5 donne, cui una al quinto mese di gravidanza, e 7 presunti minori. I due presunti scafisti, moldavi, sono stati presi in custodia dalla Guardia di Finanza.
Lo sbarco avviene appena due giorni dopo l’arrivo di 62 clandestini pakistani a Gallipoli: in quell’occasione gli scafisti avevano abbandonato le persone a bordo del natante all’Isola di Sant’Andrea e avevano tentato di scappare, ma sono stati intercettati e bloccati.
Sempre ieri, nella mattinata, 21 clandestini tunisini erano sbarcati a Lampedusa. Mentre poche ore fa:
https://voxnews.info/2019/09/02/trenta-scarica-di-nascosto-29-clandestini-a-pozzallo-con-nave-militare/
E prosegue anche l’attacco via terra lungo la frontiera con la Slovenia, con decine di clandestini penetrati nelle ultime 48 ore.
Senza contare le 9 Ong che sono tornate a pesca nel Mediterraneo appena hanno annusato la possibilità che il Pd tornasse al governo.

Quella carogna del ministro difesa che fa? I ditalini?