Carabiniere ucciso: cercavano nordafricani perché uno dei 2 americani è libanese, il mistero rimane

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Sul caso di Mario Rega, il povero carabiniere ucciso a Roma, svelato l’arcano sul come mai i ricercati fossero stati descritti come ‘nordafricani’.

Dopo l’accoltellamento, il collega di Rega, rimasto ferito nella colluttazione, aveva infatti descritto l’uomo che aveva accoltellato il vice brigadiere di 35 anni come un nordafricano.

Questo perché “le origini algerine o libanesi dell’uomo (descritto dal collega di Rega, ndr) e il colore olivastro della pelle sostenevano questo identikit mentre il complice era biondo e chiaro di carnagione”.

Quindi, uno dei due fermati ha origini libanesi. Questo, almeno in parte, risponde a diverse domande.

Resta da capire perché due ricchi rampolli americani abbiano ucciso per 100 euro. E perché non siano subito corsi in aeroporto dopo l’omicidio, invece di rinchiudersi in hotel.

I due ragazzi subito dopo l’accoltellamento sono rientrati al “Le Meridien Visconti”, albergo di lusso, nel quartiere Prati, da 200-250 euro a notte. Avevano già il biglietto di ritorno negli Stati Uniti: sarebbero dovuti rientrare la sera dopo l’omicidio. Potevano anticipare e poi ti saluto estradizione…

E poi non si spiega cosa abbia spinto uno spacciatore a chiedere l’intervento del 112.

E ripetiamo ancora: come mai i due americani rischino così tanto per una bravata nel mezzo della notte per 100 euro. L’albergo di lusso nel quale alloggiavano, infatti, “Le Merdien Visconti”, ne costa 200-250 a notte e uno dei due fermati, in vacanza in Italia, proviene da una famiglia facoltosa.

E sarà domani pomeriggio a Roma la camera ardente del vice brigadiere Mario Cerciello Rega.

Sarà aperta dalle 16 alle 20.30 nella cappella di piazza Monte di Pietà, a pochi passi dalla caserma dei Carabinieri di piazza Farnese, dove da anni il militare prestava servizio.




4 pensieri su “Carabiniere ucciso: cercavano nordafricani perché uno dei 2 americani è libanese, il mistero rimane”

  1. Scambiare un levantino bianco per un marocchino è difficile. Più facile che scambino me per un polacco.
    Lo “spacciatore”non ha spacciato un bel niente, si tratta di un pataccaro. Non si va in galera per possesso di aspirina e se si tratta di un pataccaro noto è anche uno che ha già un rapporto con le forze dell’ordine ed ecco il motivo della chiamata.
    E i ragazzini si sono comportati come da copione, gli americani non sopportano caratterialmente cose del genere e tendono a cercare di risolvere il problema da soli. Il patacca li ha fregati e loro volevano “giustizia”. In fondo erano solo due ragazzini alla penultima serata di vacanza.
    Credo che si tratti di una tragedia semplice senza le solite dietrologie che ci piacciono tanto.

  2. Il mistero da chiarire sarebbe questo pur essendo in borghese ma sicuramente armati come mai l’altro carabiniere non ha difeso il compagno d’arma aspettando che lo finissero? 7 o 8 coltellate ad un uomo corpulento non è un batter di ciglio!

  3. Il mistero da chiarire sarebbe questo pur essendo in borghese ma sicuramente armati come mai l’altro carabiniere non ha difeso il compagno d’arma aspettando che lo finissero? 7 o 8 coltellate ad un uomo corpulento non è un batter di ciglio!
    x Antani: “2 ragazzini”???
    2 assassini!!!!

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