Salvini contro gli scrocconi: “È ora che zingari paghino i servizi”

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“Non capisco perché gli zingari debbano avere sempre tutto pagato.È ora che inizino anche loro a pagare per i servizi”. Lo ha affermato Matteo Salvini dal palco di un comizio a Ferrara, parlando del campo rom che la nuova giunta leghista sta per smantellare.

“Dopo l’ennesimo episodio di violenza, l’ultimo si è verificato con un incendio doloso in zona ospedale a Lamezia Terme, lunedì scriverò a tutti i prefetti per avere un quadro dettagliato e aggiornato in tempo reale delle presenze nei campi abusivi o teoricamente ‘regolari’ per procedere, come da programma, a chiusure, sgomberi, allontanamento e ripristino della legalità”.

“Non capisco perchè gli zingari debbano avere sempre tutto pagato”. La lotta contro i rom si fa così sempre più dura. Poi il minsitro dell’Interno ha aggiunto: “Ho detto zingari e ora mi arrestano”.

“Tornerò a Ferrara a firmare un nuovo patto per la sicurezza – l’annuncio –; e da settembre, grazie a un finanziamento già deliberato di 51mila euro, cinque istituti della città entreranno nel programma Scuole sicure, con controlli antispaccio a difesa dei ragazzi”.

Il tempo di salutare i nuovi assessori e i nuovi consiglieri comunali (per l’opposizione, non invitata, presente solo Dario Maresca, esponente della civica Gente Amodo), quindi la discesa in piazza Municipale per il comizio. Dallo sgombero del campo rom (“Sarà smantellato nei prossimi giorni”) all’annuncio di rinforzi per le forze dell’ordine (“Lunedì comunicherà i numeri al sindaco”), sino all’economia e al lavoro. “Date fiducia a questi ragazzi – l’invito, allargando lo sguardo alla giunta –, faranno bene”.




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