L’azienda fallisce, imprenditrice si impicca: a trovarla la figlia adolescente

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Ancora una tragedia, ancora un imprenditore che si toglie la vita.
L’ultima vittima è una 55enne che ieri mattina si è impiccata in uno sgabuzzino della sua abitazione ad Atri. Era titolare di una ditta specializzata nel commercio di arredi per interni a pochi passi della sua abitazione. A scoprire il cadavere della mamma è stata la figlia adolescente.

La ragazzina, rientrata a casa, non ha trovato la tavola apparecchiata e nulla di pronto per mangiare. Inizialmente la giovane ha pensato ad un malessere e si è messa a cercare la madre in tutta l’abitazione.

Purtroppo l’ha trovata. Impiccata in uno sgabuzzino. Ai piedi una sedia rovesciata a terra.

La figlia nel trovarsi dinanzi alla drammatica scena, in preda al panico ha iniziato ad urlare attirando l’attenzione dei vicini che giunti sul luogo si sono subito prodigati nel tagliare la fune, prestare i primi soccorsi e chiamare il 118. Non c’è stato nulla da fare.

E’ una mattanza. Perché la disoccupazione scende solo per ‘loro’. E le loro imprese fanno concorrenza sleale:

Pensioni: 83% imprese di immigrati non paga INPS

Insieme alle varie multinazionali che stanno devastando il nostro tessuto economico.

Non c’è bisogno di andare in Africa per trovare chi soffre. C’è il tuo vicino di casa. Fanculo a tutte le Carole del mondo.




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