Fausto Biloslavo, sul Giornale, invita la stragrande maggioranza silenziosa a dire forte e chiaro #IoNonStoConCarola:
Ma nei “lager libici” torturano i migranti con faticose serie di addominali e disgustose bevenda iperproteiche?@seawatchcrew #CarolaRackete
Se siete “umani”, sostenete la mia lotta contro queste “inimmaginabili violenze”.
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E’ vergognoso che la capitana folle della Sea Watch se la stia spassando nel centro accoglienza di Lampedusa con i suoi immigrati:
Invece di essere in galera. Stanotte sono stati arrestati due dementi che hanno travolto persone con l’auto. Lei che ha tentato di travolgere una motovedetta con una nave è ai domiciliari.
Sia chiara una cosa, se questa non viene condannata, e non viene condannata duramente, i patrioti trarranno dalla vicenda una lezione: la legge non vale, e si può non rispettarla. A quel punto, tutti saremo liberi di fare tutto. E non crediamo convenga a chi è minoranza fatta di checche dell’accoglienza.
Qualcuno ci spieghi perché Traini è in carcere, dopo avere sparato ad un gruppo di africani poi scoperto essere per lo più spacciatori, e la trafficante umanitaria se la spassa a spese nostre in un centro per immigrati, dopo avere tentato di uccidere militari italiani.
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E tutto quel sistema mediatico e politico che fa capo alla cosiddetta sinistra difende lei e la sua ciurma di criminali umanitari, rivendicando quello che è stato, di fatto, un attentato.
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Non lo possiamo tollerare.

Un pensiero per Giusva, che è in galera non si sa bene perchè da quando avevo le figurine di Massimo Palanca.
Le cose si fanno interessanti, ne arriva un’altra – di nuovo 40 persone circa. Sono loro che vogliono farsi affondare. Estremo, ma in linea con la loro strategia attuale di suicidio politico.