Rom di Casal Bruciato ha 27 auto: per lui Raggi ha sfrattato italiani

Vox
Condividi!

Per lui e i suoi 12 figli più consorte, la Raggi ha sfrattato una famiglia italiana e sfidato un intero quartiere. E’ stato anche ricevuto in pompa magna da Bergoglio ed esaltato dai media di distrazione di massa.

VERIFICA LA NOTIZIA

Ma lui, come molti se non quasi tutti i suoi colleghi, è un criminale. Parliamo del rom che dal comune di Roma ha ottenuto la casa a Casal Bruciato: è proprietario di 27 automobili.

Imer Omerovic, 40enne rom bosniaco che dalla Raggi ha preso una bella casa popolare a spese dei contribuenti, è un ricco possidente. O un prestanome. Comunque, un delinquente.

Ora si scopre che l’uomo possiede una Fiat Stilo 1.9 JTD, a lui intestata il 22 maggio e una Bmw Serie 5 530D, intestata il 7 giugno. Nell’elenco figurano anche una Audi A4 e una Audi A6, una Mercedes Classe C 220 CDI, una Bmw Serie 3 330I, una Mercedes Clk 270 CDI e una Classe B 180 Cdi. Sarebbero tutte all’estero, intestate a lui e pronte ad essere rivendute fuori dall’Italia.

E non era difficile scoprirlo:

Casal Bruciato: l’auto dei 14 rom della Raggi senza assicurazione

Vox

Come rivelato da Il Giornale, la sede sociale della sua ditta individuale risulta essere a Roma, in via Pontina 601. Un campo rom in un’area abbandonata di proprietà del comune.

Le auto a lui intestate, però, non si trovano. Come non si trovano registri di carico e scarico o fatture di vendita. O bilanci depositati alla camera di commercio da quando sarebbe stata avviata l’impresa.

La delirante risposta del Comune: “mentre per ottenere il reddito di cittadinanza vengono fatte verifiche patrimoniali approfondite, per la domanda di assegnazione di una casa popolare i controlli sono più stringati ed è necessario solo l’Isee e la documentazione relativa allo stato di famiglia, stiamo cercando di rivedere il meccanismo per dare maggiori risposte”.

“Rispetto alle macchine intestate va verificato di cosa stiamo parlando, non mi pronuncerei, prendo per buona la sua versione e sarà mi premura approfondire la cosa con la Polizia Locale”, ha poi aggiunto Della Casa.