Il «Corriere della Sera» intervista un militante democratico di Torre Maura. In strada gridava di bruciare i nomadi, però è di sinistra, dunque «non è razzista, solo stanco».
Ma era solo stanco:
+++Oggi su @LaVeritaWeb+++
Quando il Corrierone si supera tornando in periferia, a #TorreMaura. Ricordate il linciaggio degli abitanti del quartiere (“razzisti, fascisti!”)? Ora “amnistia” e “immunità” mediatica per quelli che votano a sinistra. Leggere per credere 😉😂 pic.twitter.com/s737ySSjAl— Daniele Capezzone (@Capezzone) May 26, 2019
Ricordiamo la cagnara mediatica per questo:

E’ la mia vecchia teoria che ovviamente nessun militante ha mai preso sul serio… ovvero prenderlo nel di dietro per poter finalmente dire peste e corna dei finochi, convertirsi all’ebraismo per dire che l’olocausto è stato giusto o all’islamismo per dire di essere delle merde senza incorrere negli strali della giustizia. I tempi non sono ancora maturi, ma manca poco.