Droga, maxi retata: arrestati 41 profughi nigeriani e maghrebini

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“Abbiamo dato la risposta che gli aretini da tanto attendevano”, così il nuovo questore Fabio Cilona commenta l’operazione che ha inferto un durissimo colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti in città, consentendo l’arresto di quarantadue spacciatori africani e il sequestro di armi e sostanze stupefacenti:

Smantellata gang di spacciatori: arrestati 40 nigeriani

Ci sono novità. Intanto sono 42. E poi si conferma quanto Vox aveva anticipato: sono quasi tutti profughi. Il PD e le Ong hanno traghettato in Italia la mafia nigeriana.

Quarantadue arresti complessivi, di cui 37 differiti dopo attività di ‘sotto copertura’, e tra gli acquirenti tante coppie e qualche pensionato. A dimostrazione di come gli sbarchi abbiano reso lo spaccio capillare e low-cost.

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In carcere sono finiti tutti cittadini stranieri, per lo più nigeriani, metà dei quali richiedenti asilo.

Di sostanza stupefacente ce n’era, in base a quanto raccolto dagli investigatori, coordinati dal pm Julia Maggiore, di ogni tipo.

I magrebini spacciavano droghe leggere, vista la vicina di alcuni istituti scolastici, nella zona del parco più a ridosso della stazione.

I nigeriani si erano appropriati dell’area centrale del parco e vendevano, come ha riferito il questore «droga molto pura a prezzi concorrenziali».

Si stanno spartendo l’Italia. E sono tutti arrivati coi barconi o con i ricongiungimenti familiari.