“Li vogliamo vedere tutti impiccati, bruciati”. A dirlo alcune donne radunate nel cortile condominiale di via Satta a Casal Bruciato a Roma dove da ieri è scoppiata una nuova protesta contro gli zingari.

Diverse decine di residenti sono scesi in strada da ieri, appellandosi ai militanti di Casapound, per protestare contro l’ingresso dei nomadi nell’abitazione:
Casa popolare a Rom con 12 figli, Raggi: “E’ loro diritto” – FOTO
Oggi è in programma un’assemblea pubblica e domani una manifestazione. “Stamattina i nomadi hanno lasciato in macchina il palazzo – spiega un abitante – non sappiamo se per ultimare le pratiche o, al contrario, se hanno deciso di rinunciare all’alloggio popolare. Noi qui non li vogliamo”.
“Li vogliamo vedere tutti impiccati, bruciati”. A dirlo alcune donne radunate nel cortile condominiale di via Satta a Casal Bruciato. “A mio nipote quando aveva 11 anni gli hanno puntato un coltello alla gola per rubargli un euro” racconta una residente. “Richiamiamo Mussolini che è morto?”, dice un’altra ironicamente. “Magari” rispondono altri in coro.
Ecco a cosa avete portato la gente, all’esasperazione.
