Nuovo taglio alle stime di crescita
dell’Italia da parte della Commissione
Ue: nel 2018 il Pil cresce dello 0,9%,
nel 2019 dello 0,1%, e nel 2020 dello
0,7% (precedenti stime 1%,0,2% e 0,8%).

Bruxelles prevede una “tenue ripresa” e
scrive: i consumi dovrebbero essere
aiutati dal Reddito di cittadinanza, ma
il “mercato del lavoro che si deterio-
ra” danneggerà la spesa dei consumatori
che tenderanno a risparmiare.L’Italia è
fanalino di coda in Ue per la crescita,
gli investimenti e l’occupazione che si
“arresterà nel 2019”,è la previsione Ue
Intanto, Istat, Pil: possibile miglioramento. “L’indicatore anticipatore ha registrato una flessione meno marcata rispetto ai mesi precedenti, prospettando un possibile miglioramento dei ritmi produttivi”. Lo scrive l’Istat nella nota mensile sull’andamento dell’economia riferita al mese di aprile.
Il #Pd, nel frattempo, riparte da #Moscovici. pic.twitter.com/WTFM7s8DiF
— Francesca Totolo (@francescatotolo) May 7, 2019
