Messi italiano di sangue, gli arriva il certificato elettorale

Condividi!

Come ha spiegato Francesco Fiordomo, il sindaco di Recanati, «venne nei nostri uffici il papà di Leo, facendo ricerche sui suoi antenati e chiedendo l’iscrizione all’Aire. Era il 2010: la ragione è una conseguenza della famosa sentenza Bosman che ha equiparato gli sportivi agli altri lavoratori della Ue. In questo modo il club poté tesserare Messi come comunitario».

Pensate quanto impoverisce un Paese l’emigrazione. E quando dovremmo lavorare come fa Israele, per farne tornare in Italia il più possibile. Invece di importare afroislamici.

Tornare allo ius sanguinis: preferite Messi o Balotelli come concittadino?




Lascia un commento