Attacco islamico alla Pasqua: arrestati 7 terroristi – VIDEO

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Sette persone sono state arrestate in relazione agli attacchi nello Sri Lanka. Due dei sospetti sono stati fermati nell’area di Dematagoda, sobborgo della capitale dove si è verificata l’ottava esplosione.

Il ministro della Difesa cingalese ha riferito che la maggior parte delle
esplosioni è stata provocata da attentatori suicidi appartenenti a un unico
gruppo.

Hanno tutti paura di nominare un termine: islamico.

I preti delle chiese colpite si sono detti scioccati, non si sarebbero mai aspettati un attacco del genere. Da quando nel 2009 le ‘Tigri Tamil’, gruppo separatista islamico, erano state sconfitte, lo Sri Lanka non aveva visto attacchi di questo tipo.

Intanto però emerge che il capo della polizia dello Sri Lanka aveva emanato una allerta a livello nazionale 10 giorni fa segnalando il rischio di attentati kamikaze contro “chiese importanti”.

L’ufficiale aveva segnalato la minaccia l’11 aprile, allertato da un servizio
di intelligence straniero, secondo il quale il gruppo radicale islamico National Thowheeth Jama’ath (Ntj) stava pianificando di compiere attacchi suicidi contro chiese importanti come pure l’alta commissione indiana a Colombo”.

STRAGE DI CRISTIANI IN SRI LANKA: PRESI DI MIRA TURISTI OCCIDENTALI

Otto esplosioni in Sri Lanka, nel giorno di Pasqua, hanno colpito chiese e hotel tra la capitale Colombo e un’altra città del Paese, facendo una strage. Il bilancio si è aggravato di ora in ora e al momento è salito a 185 morti e oltre 560 feriti. Tra le vittime ci sono anche almeno 35 stranieri. Fra questi ci sono anche cittadini americani, britannici e olandesi. La settima esplosione è avvenuta a Dehiwala, un sobborgo alla periferia della capitale. L’ottava, secondo la stampa locale, è avvenuta a Dematagoda, un altro sobborgo.

Tutti i responsabili degli attacchi odierni nello Sri Lanka “sono stati identificati” e verranno arrestati “il prima possibile”: lo ha detto il ministro della Difesa, Ruwan Wijewardene, che ha parlato di atti di “terrorismo” compiuti da estremisti islamici.

La cosa più bizzarra è che noi li facciamo entrare in Italia.




Lascia un commento