“Non ho paura di essere arrestato per aver salvato vite umane. Ho paura di non poter fare abbastanza”. Delira il fanatico Alessandro Metz, armatore della nave Mare Jonio della ong Mediterranea.

La nave, oggi a Marsala, partirà nuovamente la prossima settimana. Così annuncia l’ong. E continuiamo a chiederci: perché il governo non toglie la bandiera a questi trafficanti umanitari?
“La nostra è anche un’azione politica che risponde alle azioni politiche del governo, per la quale la Libia è un porto sicuro. Ma non lo è, e lo ha ribadito di recente pure l’Onu”, ha millantato Metz nel corso dell’Assemblea degli equipaggi che si tiene a Roma riferendosi alla recente visita in Libia di Antonio Guterres, segretario generale del Palazzo di vetro, in cui, in realtà, è stata detta un’altra cosa.
Del resto in Libia non ci sono guerre, c’è una scaramuccia tra tribù. E poi: non partono libici in fuga dalla scaramuccia, ma nigeriani che vanno in Libia per imbarcarsi.
La nave Mar Jonio della ong Mediterranea “tornerà in mare la prossima settimana”, ha rincarato la dose la responsabile del team legale, Alessandra Sciurba, annunciando: “Torneremo in mare e lo faremo senza paura”.
Ancora: perché non togliete loro la bandiera?

Una buona domanda