Militari irlandesi protestano: “Non possiamo più scaricare clandestini in Italia”

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Altre vedove della missione Ue Sophia (di cui l’operazione Pontus era la parte ‘irlandese’), che ha scaricato in Italia decine di migliaia di clandestini:

Questi beccavano un bonus di 10mila euro per scaricare i clandestini in Italia:

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La famigerata “Operazione Pontus” è andata avanti oltre 2 anni. Durante i quali le navi irlandesi hanno scaricato in Italia più di 18mila clandestini africani.

Era un accordo bilaterale tra governo italiano e irlandese per accelerare l’africanizzazione dell’Italia, ed è separato rispetto a quello UE denominato ‘Sophia’, che ha portato in Italia decine di migliaia di clandestini negli ultimi 2 anni.

Della missione facevano parte la nave militare irlandese William Butler Yates e la LE Samuel Beckett, che si davano il cambio nel traffico umanitario durante gli anni dell’Operazione Pontus.

La cosa paradossale è che di questa operazione di colonizzazione dell’Italia si erano occupati i parlamentari irlandesi:

http://oireachtasdebates.oireachtas.ie/debates%20authoring/debateswebpack.nsf/takes/dail2016121300030

Ma non quelli italiani, né risultavano informazioni sul sito ufficiale del governo italiano:

http://www.governo.it/search/node/pontus

Quindi Renzi firmava trattati bilaterali senza farli passare prima dal Parlamento. Questo dopo avere firmato quello con Frontex che definiva l’Italia come luogo di sbarco unico per tutte le navi Ue. E c’è costato altre decine di migliaia di clandestini.

Ps. Il che spiega anche perché i nostri non protestavano per fare lo stesso. Il che è ancora più triste. Ma una Marina dove le donne si ‘sposano’ in divisa…