Era il terrore dei passanti e degli automobilisti sia in strada che lungo il pericoloso raccordo autostradale Avellino-Salerno, dove vagava a piedi scalzi e aggredendo chi passava con frasi offensive e minacce. Un profugo.

L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa, quando l’immigrato ha rischiato di provocare un incidente stradale.
Il 50enne ghanese era sbarcato in Italia nel 2016 e da allora era ospitato, a spese dei contribuenti, in un centro di accoglienza della provincia di Avellino.
“Nel corso della sua permanenza in Italia – spiega la Questura di Avellino – aveva in più circostanze manifestato intolleranza alle regole imposte dal centro di accoglienza rendendosi, tra l’altro, protagonista di fatti delittuosi e comportamenti violenti, in strada nei confronti di persone, tanto da rendere necessario più volte l’intervento delle Volanti.”
Ma per tre anni, non avevano potuto fare niente. Non si poteva, con le leggi del PD.
Ma ora, con il decreto Salvini, sì.
Così, dopo il provvedimento di revoca emesso dalla Prefettura di Avellino, l’africano è stato rintracciato e rinchiuso in attesa di essere rimpatriato in Ghana.
