Il flop dei corridoi umanitari, insoddisfatti dell’accoglienza di Salvini se ne vanno.

Avevano “diritto” allo status di rifugiato ed erano arrivati a Pratica di Mare nel novembre scorso, accolti dal ministro.
Dicevano che fuggivano dalla guerra. In realtà erano e sono in cerca di chi li mantenga. E possono scegliersi il Paese più adatto.
Una di questi ‘profughi’ in fuga è la ‘profuga’ Hrita, che se n’è andata di notte da Rimini, portandosi dietro i suoi sei figli, tra i 4 e i 17 anni, due dei quali sulla sedia a rotelle (almeno questo dicevano). Qualche giorno dopo ha chiamato l’altra madre con la quale per poco più di un mese aveva condiviso la casa (che non c’è per gli italiani) e la sua nuova vita in Italia e ha fatto sapere di stare bene: “Siamo in Francia, siamo riusciti a raggiungere i nostri familiari”. Ha anche mandato una sua foto.
Lo stato sociale francese è migliore per gli africani. Non è un caso il boom demografico ‘francese’ degli ultimi anni.
Hrita era una delle povere migranti arrivate con i famigerati corridoi umanitari, e accolta da Salvini:
Salvini accoglie i profughi in fuga dalla guerra che non c’è
Non scappando da alcuna guerra, sono venute in Italia come fanno tutti gli altri clandestini: per farsi mantenere. Poi hanno capito che in Francia sarebbero stati mantenuti ancora meglio, e ha ‘vinto’ la Francia.
Ragazzi, ci siamo liberati di 6 futuri problemi.
Salvini, che ne dici di chiuderla con questi ‘corridoi umanitari’, o vuoi farti prendere per il culo da altri finti profughi?
