
Lo ha affermato in una dichiarazione il vicepresidente leghista della Commissione Esteri della Cameran Paolo Grimoldi.
“Per quelli come lui — afferma ancora Grimoldi — ora la musica è cambiata… Bougana poteva restare in Italia e vivere qui, dove era stato accolto, ma ha scelto di radicalizzarsi (bell’esempio di integrazione…) e di schierarsi con Isis per andare a combattere in Siria per il califfato, per combattere contro di noi e contro il nostro modo di vivere, Del resto lui stesso ammette di essere un terrorista e noi dovremmo riprendercelo? No, troppo comodo, di lui si occuperanno i siriani e i curdi che ha combattuto, adesso sono affari suoi: Bougana ha scelto di tradire l’Italia e di schierarsi con i tagliagole dell’Isis per cui adesso ne accetti le conseguenze. Certo è stato sfortunato: se al Governo ci fossero stati ancora il Pd e la Boldrini avrebbero fatto di tutto per riportarlo in Italia, su questo non abbiamo dubbi”.
Ma che “tradire l’Italia”, è in realtà stato fedele verso la sua vera identità: marocchina e islamica.
Terrorista islamico vuole tornare in Italia: «In Siria prigione troppo dura»
