
“Non vogliamo litigare con nessuno, non siamo interessati alle polemiche: siamo persone concrete e difendiamo gli interessi degli italiani”. Lo afferma il vicepremier Salvini,dopo che la Francia ha richiamato l’ambasciatore a Roma.
“Disponibilissimi a incontrare il presidente Macron”, a “sederci a un tavolo” e discutere di respingimenti, di terroristi e dei pendolari “vessati” alle frontiere francesi. “Noi siamo pronti e disponibili con spirito costruttivo a voltare pagina per il bene
del nostro popolo”, conclude.
E’ inutile discutere con Macron. Che è il rappresentante di un regime sempre meno legittimo.
Il governo populista, se vuole sopravvivere, deve portare avanti la rivoluzione populista in tutta Europa: deve ‘contaminare’, per usare un termine caro a Bergoglio.

ritirare immediatamente l’ambasciatore a Parigi e rompere i rapporti diplomatici con la francia!