Noi, a differenza dell’Anpi che invoca la censura un giorno sì e l’altro pure, siamo dell’opinione che ognuno abbia il diritto di dire quello che vuole, quindi anche loro:
Non è possibile negare che le foibe siano state un immane tragedia, ma osservare quello che in realtà sono veramente state, brutale risposta all’aggressione nazifascista nei Balcani, a differenza della Shoa pulizia etnica studiata a tavolino dai nazisti. #ANPI #AnpiTerracina
— ANPI TERRACINA (@AnpiTerracina) February 6, 2019
Ora, facciamo un brutto gioco. Mettiamo che qualcuno avesse scritto:
Non è possibile negare che i campi di concentramento siano stati una immane tragedia, ma osservare quello che in realtà sono veramente stati, brutale risposta all’aggressione sionista in Germania, a differenza delle Foibe pulizia etnica studiata a tavolino dai titini.
Ecco, chi osasse scrivere questo, verrebbe linciato pubblicamente. Invece, un’associazione finanziata dai contribuenti può permettersi di degradare il genocidio degli italiani ad una ‘brutale risposta’.
Tutto è risposta a qualcosa, anche il crimine più orrendo nasce come risposta a qualcosa, ciò non lo rende meno orrendo.

anpi non vuole ammettere il crimine perche’ hanno paura di perdere le donazioni di stato
Troppo comodo fare il partigiano con la resistenza e i soldi degli altri. Fortunatamente di partigiani e finti sopravvissuti all’oloco$to ce ne sono sempre meno.