«Nel mar Mediterraneo in questi mesi, per responsabilità diretta del nostro attuale governo, si sta consumando una vera e propria strage. Quella dei migranti».

Questo ha scritto – mentendo -il parroco di Ospedaletto, Vicenza, don Marco Bedin, in un articoletto dal titolo emblematico quanto fal «Strage di Stato», pubblicato sull’ultimo bollettino della comunità.
I fedeli non hanno gradito l’articolo, che è stato condiviso sulla pagina Facebook del Comitato Pro Bolzano Vicentino, e accusano il sacerdote di «fare politica». Male, oltrettutto, visto che i morti nel Mediterraneo sono ai minimi termini dopo la chiusura dei porti.
«Ad aggravare il quadro della politica migratoria – si legge ancora nello scritto del sacerdote – è la spocchia machista, triste riedizione di un ventennio fascista che ci siamo illusi potesse durare solo 20 anni. Il caso Diciotti, per chi lo ha seguito, è tragicamente chiaro. Infatti Salvini non vuole essere processato, dando segno evidente di una coscienza sporca».
Dimenticando che la sua è stata una scelta politica, quindi insindacabile: i costituenti pensarono all’immunità proprio per questi casi, ed evitare che la magistratura potesse imporsi attraverso sentenze agli eletti dal popolo.
E ancora: «La colpa non diventa minore perché si è in tanti a commettere un reato: anzi, semmai ha l’aggravante della complicità. E mai come oggi l’ignoranza è colpevole, visto che tutti possiamo sapere».
Ma come detto, i fedeli non hanno gradito, ed è scattata la rivolta su facebook.
