Secondo Il Fatto Quotidiano, sempre molto addentro nelle cose giudiziarie delle toghe rosse, “è questione di tempo. Giorni, forse ore. Ma sul tavolo del procuratore di Siracusa, Fabio Scavone, tra le tante informative previste, potrebbe arrivare anche la segnalazione della procura dei minori di Catania”.
I parlamentari del PD passano il loro tempo a incontrare immigrati e a DENUNCIARMI. Io preferisco lavorare😊. pic.twitter.com/XV5eJL4Nrl
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) January 29, 2019
Insomma, lo vogliono indagare perché non fa scendere i ‘minori’ della Sea Watch:
SeaWatch, tutti i ‘minori’ nati lo stesso giorno: il 1° gennaio 2002 – VIDEO
La bizzarra denuncia si baserebbe sulla famigerata legge Zampa, votata dal Pd all’ultimo momento della scorsa legislatura, secondo la quale “in nessun caso” è previsto il respingimento dei minori non accompagnati.
In realtà non lo sono, perché come ha ricordato lo stesso procuratore, li ‘accompagna’ il comandante della nave.
La Procura dei minori di Catania, su mandato dell’Asgi finanziata da Soros ha già chiesto ufficialmente a Salvini e anche a Danilo Toninelli di far sbarcare i sedicenti minori. La risposta di Salvini è stata che si tratta di non minori:
Video incastra SeaWatch, non si vedono minori a bordo – VIDEO
Il procuratore Scavone ha spiegato che “la procura dei minorenni non s’è ancora attivata e mi riservo ogni valutazione dopo che avrà un quadro completo della situazione”.
A Siracusa, sottolinea ancora Il Fatto, ritengono “altamente probabile” che sul tavolo del procuratore arriverà la “denuncia” per la mancata tutela dei minori. A quel punto Scavone dovrà valutare se è stato commesso un abuso (in realtà il procuratore aveva già allontanato questa ipotesi per la presenza del Capitano), se qualcuno non abbia rispettato la norma in questione e dunque se aprire un fascicolo d’indagine.
La risposta di Salvini:
E io non cambio idea!😉https://t.co/w9zi7kxVhe
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) January 29, 2019

Rimango indeciso: potrebbe essere sia Vittorio Veneto sia Caporetto. Speriamo in bene ma prepariamoci al peggio.
Prepararsi a quel “ peggio” significa prepararsi a doversi difendere e non solo con le mani