La mail inviata da un indirizzo di posta elettronica istituzionale. Un messaggio che invoca un “mondo migliore per noi e per i nostri figli” e che mette nel mirino il governo e il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Come se un mondo pieno di immigrati potesse essere un ‘mondo migliore’: questi sono fusi.

Un uso improprio della posta elettronica per promuovere “People, prima le persone”, la manifestazione antirazzista in programma a Milano il prossimo 2 marzo. Se l’assessore comunale alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, ha appoggiato l’iniziativa scrivendo su Twitter: “Alla faccia dei razzisti della porta accanto ci vediamo a Milano il 2 marzo”, in molti hanno protestato e segnalato l’uso della posta ufficiale per fini privati.
Diverse associazioni che hanno ricevuto la mail dall’indirizzo istituzionale di una dipendente della Pubblica Amministrazione, settore scolastico, si sono rivolti ad alcuni esponenti di opposizione: “Scopo della mail è diffondere all’interno delle scuole l’appello degli organizzatori, opera cui avrebbe già aderito una dirigente scolastica – ha spiegato Otello Ruggeri, – poiché fra i destinatari sono compresi anche genitori, che, davanti all’autorevolezza di quel ‘.gov’ potrebbero essere indotti ad aderire per evitare problemi ai figli, ho chiesto l’intervento dei vertici nazionali”.
“Invitiamo Laura Galimberti, assessore della giunta guidata dal sindaco Beppe Sala, ad inviare una circolare a tutto il personale, docente e non, con l’invito a non svolgere attività politica attraverso mail della Pubblica Amministrazione né nelle aule scolastiche”, ha affermato Fabrizio De Pasquale.

AMMAZZATEVI TUTTI IN MASSA
NON AVETE CAPITO UNA MINCHIA CHE GLI IMMIGRAMERDE PORTANO
DEGRADO
DEVASTAZIONE
CRISI DEL PAESE CHE LI MANTIENE
CRIMINALITÀ
CHE MORISSERO TUTTI