Naufragio da 117 morti, ma Marina Militare: “20 immigrati a bordo”

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Questo il comunicato della Marina Militare italiana riguardo al gommone da cui sono stati tratti in salvo 3 clandestini che, una volta a Lampedusa, hanno raccontato di essere stati – dopo avere dato altri numeri – in 120 a bordo.

Il tutto, dopo essere stati assisti dall’Ong Medici Senza Frontiere, quella della nave dei veleni. Strano.

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Nel pomeriggio di oggi nel Mediterraneo centrale, a circa 50 miglia nautiche a nord est di Tripoli, un aereo da pattugliamento marittimo P 72 del 41° Stormo di Sigonella dell’Aeronautica Militare, in volo nell’ambito dell’Operazione Mare Sicuro, ha avvistato un gommone, in fase di affondamento, con circa 20 persone a bordo. L’equipaggio dell’aereo, viste le pessime condizioni di galleggiabilità, ha subito lanciato in prossimità del gommone due zattere di salvataggio di tipo Coastal, in dotazione al mezzo aereo, che si sono regolarmente aperte.

Appena ricevuta l’informazione il cacciatorpediniere Caio Duilio (a oltre 110 miglia, 200 chilometri, dalla scena d’azione) ha disposto il decollo del proprio elicottero SH 90 per inviarlo sulla scena d’azione. Giunto in area l’elicottero ha recuperato, con due diverse missioni, tre naufraghi in ipotermia, uno dall’acqua e due da una delle zattere di salvataggio precedentemente lanciate. L’altra zattera ispezionata è risultata vuota. Una volta a bordo di nave Duilio, i tre naufraghi sono stati stabilizzati e vengono adesso trasferiti presso l’ospedale di Lampedusa via elicottero.

Le ricerche continuano sotto il coordinamento del Libyan Rescue Coordination Center, che ha assunto la responsabilità del soccorso e dirottato sulla scena d’azione un mercantile di bandiera liberiana, con il supporto del P 72 e dell’elicottero di nave Duilio al rientro da Lampedusa.

Nave Duilio intanto continua supporto alle ricerche.

Quindi un aereo italiano individua un gommone con 20 clandestini a bordo. Si può sbagliare? Queste sono le foto tipicamente riprese dagli aerei da ricognizione:

E’ impossibile sbagliare a contare. Qualcuno ha imbeccato i tre, consigliando loro di esagerare? Non si sa.

I tre superstiti hanno anche raccontato delle brutali torture in Libia, il tutto subito ripreso, senza alcuna verifica, dal Corriere, che ormai ha l’abitudine di farlo:

Giornalista svela: ‘Al Corriere della Sera scriviamo bufale’

Corriere si inventa lo sbarco (mai avvenuto) di 494 clandestini!

Qualcuno dice che il Corriere scrive su imbeccata di Soros, il che, visto che un suo dipendente ne è vice direttore, non è del tutto improbabile.

Anche:

In conclusione: non siamo complottisti, però qualcuno ci deve spiegare come, 20 immigrati su un gommone fotografati da un aereo militare sono diventati 120.




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