Figlio vittima Battisti: “Buonisti si cuciano la bocca”

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Parla il figlio del macellaio veneto ucciso dai Pac del terrorista rosso Battisti nel ’79: «Attendevamo questa notizia da quarant’anni»

«Dopo 40 anni è finito un incubo. Cesare Battisti, l’assassino di mio padre, è stato arrestato. Non provo né odio né voglia di vendetta: solo gioia. Di perdono non se ne parla, è una parola che deve imparare Battisti. È un momento di soddisfazione dopo 40 anni di attesa, speriamo che sia la volta buona e che finalmente quest’uomo sconti la pena che merita»: “Io non perdono nessuno e i ‘buonistì a tutti i costi dovrebbero cucirsi la bocca»:

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Adriano, figlio di Lino Sabbadin il macellaio ucciso il 16 febbraio del 1979 da un commando ‘proletario’: «Oggi siamo al momento finale di questa dolorosa vicenda – continua – è arrivato il momento di dire basta».