La foto è choccante: un volto tumefatto e sangue che scorre su unocchio nero, conseguenza dell’aggressione, a Brema, contro un deputato e responsabile locale dell’Afd, partito dell’estrema destra tedesca, in quella che la polizia ha definito un attacco “politicamente motivata”. Secondo quanto riferito, Frank Magnitz è stato aggredito ieri pomeriggio in una piazza del centro della città da tre uomini con il volto coperto, che lo hanno ferito gravemente. «Tenuto conto del ruolo della vittima, noi pensiamo che si tratti di un atto politicamente motivato», ha commentato la polizia, precisando che le indagini sono affidate ai servizi di sicurezza dello Stato, competenti in questo genere di casi.
Lui è @Frank_Magnitz deputato del partito tedesco di destra @AfD, preso a bastonate da un gruppo di pavidi #antifascisti.
In Italia sulla stampa, trova soltanto spazio la notizia dei due dell’@espressonline, “vittime sacrificabili” prescelte per sostenere la propaganda #antifa pic.twitter.com/oGu4xburL9— Francesca Totolo (@francescatotolo) 8 gennaio 2019
L’Afd ha pubblicato la foto del deputato privo di conoscenza sul letto dell’ospedale nel quale è stato ricoverato, con il voto insanguinato e tumefatto ed un taglio lungo e profondo sulla fronte. Magnitz è stato attaccato da diverse persone a volto coperto. «Considerata la professione della vittima, riteniamo che questo sia un atto politicamente motivato», ha riferito la polizia. «Lo hanno colpito con una mazza di legno fino a che non ha perso i sensi e poi lo hanno preso a calci a terra», ha detto l’AfD, aggiungendo che un operaio edile sul posto è intervenuto mettendo fine all’aggressione. Un’aggressione vigliacca e infame, che sembra avere una sola matrice: il “branco”di sinistra, in tanti contro uno solo.
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Luca Traini libero!